Djed Spence si prepara al debutto con la maglia dell’Inter. L’esterno inglese sarà convocato da Cristian Chivu per la sfida contro il Parma domani a San Siro, dopo il suo arrivo nella rosa nerazzurra nell’ultimo mese e mezzo.
Spence ad Appiano: cosa emerge dagli allenamenti
Da Appiano Gentile arrivano i primi segnali sul rendimento del giocatore in allenamento. Spence ha già disputato 50 minuti nell’amichevole contro il Lumezzane, vinta 2-0 dalla squadra di Chivu, sebbene i ritmi e gli avversari fossero differenti rispetto al campionato.
La lunga inattività dalla finale 3° e 4° posto del Mondiale tra Inghilterra e Francia del 18 luglio impone un inserimento graduale: per questo motivo un esordio dal primo minuto contro il Parma appare complicato.
Sul piano caratteriale, il lavoro dello staff tecnico si è concentrato su un aspetto specifico. Ad Appiano hanno osservato come Spence porti con sé una leggerezza e una tranquillità degne di nota nel gestire la pressione.
Il confronto con Dumfries: fisicità e attacco
La prospettiva dell’Inter su Spence emerge dal paragone con il suo predecessore Matteo Dumfries. Rispetto all’olandese, da Djed ci si aspetta maggiore fisicità difensiva e capacità di duello, qualità per cui il club lo ha acquistato.
Tuttavia, il margine di crescita rimane significativo in termini di gol e assist, aree dove Dumfries ha lasciato un segno evidente. Nel frattempo, le fasce di Chivu hanno subito modifiche. Sul lato destro, il tecnico ha inserito Diouf a piede invertito, il quale ha già mostrato numeri interessanti nonostante qualche disattenzione difensiva.
A sinistra comandano Dimarco e Carlos Augusto, mentre Luis Henrique rappresenta un’opzione per il match contro il Parma. In questo scenario complesso si inserisce Spence. Il conto alla rovescia è ufficialmente terminato: la vera valutazione di Spence avverrà ora sul campo.
