L’Inter si prepara a ripartire dopo la sosta per le Nazionali con un calendario particolarmente intenso. Sabato 10 ottobre, a San Siro, arriva il Parma e Cristian Chivu è chiamato a gestire una squadra che affronterà nove partite nell’arco di trenta giorni. Secondo quanto evidenziato da Tuttosport, proprio la necessità di dosare le energie potrebbe portare il tecnico a cambiare diverse pedine rispetto alle ultime uscite.
Pio Esposito verso una maglia da titolare
La novità più importante potrebbe riguardare l’attacco. Pio Esposito è candidato a partire dal primo minuto contro il Parma, con Chivu intenzionato a concedere spazio al giovane centravanti anche in considerazione del rientro tardivo di Lautaro Martinez dagli impegni con l’Argentina.
Il classe 2005 ha già dimostrato di poter rappresentare una soluzione concreta per l’Inter. L’idea è quella di affiancarlo a Marcus Thuram, formando una coppia offensiva capace di garantire fisicità e profondità. Lautaro, reduce dal lungo viaggio intercontinentale, potrebbe invece essere inizialmente gestito.
Provedel pronto al debutto con l’Inter
Un’altra possibile sorpresa riguarda la porta. Ivan Provedel è infatti candidato a fare il suo esordio con la maglia nerazzurra proprio contro il Parma.
La scelta rientrerebbe nella logica delle rotazioni necessarie per affrontare il tour de force delle prossime settimane. Chivu dovrà infatti distribuire il minutaggio e preservare i giocatori maggiormente impegnati con i rispettivi club e Nazionali.
Akanji torna titolare, Spence può trovare spazio
In difesa è atteso il rientro di Manuel Akanji, pronto a riprendere il proprio posto dopo aver smaltito gli ultimi impegni con la Svizzera. L’obiettivo dell’allenatore è avere una retroguardia affidabile senza sovraccaricare i giocatori che dovranno affrontare un calendario fitto.
Occhi puntati anche su Djed Spence. L’esterno inglese è pronto a entrare nelle rotazioni e rappresenta una soluzione importante sulle corsie laterali. La sua presenza permette a Chivu di aumentare le alternative e di gestire meglio le energie in una fase della stagione nella quale l’Inter sarà chiamata a giocare praticamente ogni tre giorni.
Inter, nove partite in trenta giorni: Chivu deve ruotare
È proprio questo il punto centrale della situazione. L’Inter si appresta ad affrontare un ciclo di nove partite in trenta giorni, tra campionato e Champions League. Per questo motivo il tecnico dovrà alternare gli uomini a disposizione e trovare il giusto equilibrio tra competitività e gestione delle energie.
Contro il Parma potrebbero così arrivare diverse novità: Pio Esposito in attacco, Provedel tra i pali, Akanji dal primo minuto e spazio anche a Spence. Una rotazione necessaria per affrontare al meglio il lungo percorso che attende l’Inter nelle prossime settimane.
La sfida di San Siro sarà quindi anche un primo test per capire quanto sia profonda la rosa nerazzurra e quanto Chivu possa contare sulle seconde linee senza abbassare il livello della squadra.
