Alberto Gilardino affronta l’Inter da allenatore del Parma nel suo esordio sulla panchina ducale. In conferenza stampa e a ‘Sky Sport’, il tecnico ha illustrato l’approccio tattico e mentale per la sfida di San Siro, uno degli stadi più belli d’Europa.
L’emozione del ritorno a San Siro
Per Gilardino tornare nello stadio milanese ha un significato particolare: “È sempre emozionante e bellissimo tornarci. È uno degli stadi più belli d’Europa, poter allenare il Parma mi riempie di orgoglio”, ha dichiarato a ‘Sky Sport’. Da giocatore ha segnato otto gol all’Inter in carriera, un ricordo che descrive come messo “in un cassetto“.
L’allenatore ha sottolineato il lavoro intenso di questi ultimi giorni che precedono la gara: “Ho dormito poco perché ci sono state tante cose da fare. La squadra mi ha dato grande disponibilità“. Nonostante l’impegno preparatorio, l’attenzione resta focalizzata sulla gestione della gara contro avversari di altissimo livello.
La strategia tattica: dettagli e equilibrio
Gilardino ha richiamato l’esperienza di Inter-Pisa per farne tesoro: “Ci sono momenti particolari all’interno di una singola partita, quell’Inter-Pisa la giocammo in maniera importante per 75 minuti“. Il focus domani sarà su aspetti concreti: “Mantenere le distanze corrette tra i reparti, sia in fase di possesso che di non possesso. Dovremo difenderci nella maniera giusta, per poi offendere“.
L’approccio richiesto ai suoi è equilibrato: “Dovremo essere noi stessi, avere lo spirito che ho visto in questi giorni. Dovremo essere umili ma anche spregiudicati“. Non una difesa passiva, quindi, ma un atteggiamento consapevole della forza dell’avversario senza rinunciare all’identità di gioco.
Le parole su Romero
Gilardino ha commentato il lavoro con l’attaccante Romero, giovane con “voglia di imparare” arrivato da tre mesi dall’estero. “Ha avuto un impatto importante in questo campionato, negli ultimi 25 metri ha il fiuto del gol. Per me ha margini di miglioramento“.
L’esordio sulla panchina del Parma rappresenta una prova immediata contro la squadra più competitiva della Serie A. Gilardino conosce il contesto e le difficoltà: la sfida richiede concentrazione tattica e uno spirito che combini rispetto e coraggio.
