Wesley Sneijder rivela il confronto decisivo avuto con Cristian Chivu nei primi mesi della sua gestione all’Inter, quando l’allenatore rumeno faticava a imprimere la sua identità sulla squadra nerazzurra.
Chivu all’Inter: l’inizio difficile e il consiglio di Sneijder
L’arrivo di Chivu sulla panchina dell’Inter coincise con un momento complesso per il club. La squadra usciva dalla delusione della finale di Champions persa e doveva gestire l’impegno al Mondiale per Club, un contesto che non favoriva una transizione immediata. In questa fase critica, il nuovo tecnico iniziò replicando gli schemi del suo predecessore, senza trovare subito soluzioni innovative. Sneijder, durante un evento al Festival dello Sport di Trento, ha spiegato come intervenne personalmente per suggerire al suo ex compagno una correzione di rotta:
“È arrivato in un momento difficile dell’Inter, dopo la finale di Champions persa, poi doveva andare al Mondiale per Club e non era facile. Poi lui ha iniziato male facendo quello che faceva l’altro allenatore e quindi ho parlato con lui e gli ho detto: ‘Cris, devi cambiare le cose, devi sistemare le cose con la tua mentalità, devi metterci del tuo in questa squadra’”.
La mentalità di Chivu: dalla grinta da giocatore a quella da allenatore
Ciò che colpisce Sneijder della figura di Chivu è la continuità caratteriale: l‘ex difensore mantiene quella combattività che lo contraddistingueva quando indossava la maglia dell’Inter. Sneijder lo ha osservato direttamente sul campo durante gli allenamenti, notando come quella grinta e quella volontà di vincere rimangono i tratti predominanti della sua personalità:
“Ho visto anche un Chivu di corsa sul campo. Ed è questo che mi piace di lui. Lui è così: ha grinta, vuole vincere le partite, era così da giocare, adesso anche come allenatore”.
Non si tratta di semplice dedizione, ma di una convinzione profonda che permea ogni aspetto del suo lavoro. Questo approccio, seppur apprezzabile, inizialmente lo aveva vincolato a soluzioni ereditate anziché originali. Il cambiamento è avvenuto grazie alla capacità di Chivu di ascoltare e riflettere. Ha integrato la sua mentalità vincente con una visione tattica più personale, trovando equilibrio tra la continuità e innovazione. Sneijder riconosce questo progresso con ottimismo, convinto che il tecnico rumeno possa portare altri risultati importanti all’Inter nei prossimi mesi.
