Cristian Chivu ha espresso la volontà di costruire un progetto duraturo all’Inter, consapevole del peso della responsabilità nel guidare una delle società più prestigiose d’Europa. L’allenatore nerazzurro non nasconde il sogno di conquistare la Champions League nell’intervista a Futnet.
Chivu e l’ossessione per la Champions League
La Champions rappresenta per Chivu un obiettivo che trasmette motivazioni completamente diverse rispetto alla routine del campionato: “Vincere la Champions è bellissimo. È il sogno di tutti“. L’allenatore non nega l’ambizione di questo spogliatoio ma, al tempo stesso, non individua ricette matematiche per conquistarla: “Non esistono i soldi che ti possono comprare una Champions, non esistono nemmeno idee che te la possano comprare. È una somma di tante cose durante la stagione“.
Chivu riconosce l’impatto emotivo della competizione europea sui calciatori. La Champions trasmette qualcosa di diverso rispetto alle 38 partite di campionato giocate ogni domenica, quando il rischio è che tutto diventi automatismo. È simile a quello che accade in Nazionale: c’è uno stimolo aggiuntivo che le competizioni ordinarie non riescono a generare.
La ricerca della sostenibilità nel progetto Inter
Chivu ha dichiarato di voler lasciare qualcosa di importante nella storia della società nerazzurra: “So che ho la responsabilità nei confronti dei miei giocatori e voglio creare una cosa che duri, una cosa che lasci qualcosa di importante nella pagina di questa meravigliosa società. Sto lavorando per quello“. Il suo lavoro va oltre la caccia alla famigerata Champions, ma punta invece alla costruzione di un progetto importante.
Chivu sa che individuare con largo anticipo le squadre destinate a competere fino alle fasi finali della Champions League rimane estremamente complicato. L’allenatore dell’Inter continua a lavorare sui fondamentali e sui progressi graduali, consapevole che il valore reale della squadra emergerà solo nel corso della stagione, quando la competizione europea inizierà a fare davvero la differenza nel cammino verso il trofeo più ambito del calcio continentale.
