Il futuro societario dell’Inter torna al centro dell’attenzione. Mentre la squadra continua il proprio percorso sul campo, sul fronte della proprietà si registrano nuovi movimenti e un interesse che potrebbe aprire scenari importanti per il club nerazzurro.
Secondo quanto riferisce Tuttosport, attraverso Al Mirqab sarebbero infatti iniziati i contatti con Oaktree. Al centro della possibile operazione c’è Hbj, sigla che fa riferimento a Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, membro della famiglia reale del Qatar.
Marotta e il progetto sportivo dell’Inter
In una possibile evoluzione dell’assetto societario, Marotta resta una delle figure di riferimento del progetto sportivo dell’Inter. Il presidente è infatti coinvolto nella gestione e nella programmazione dell’area sportiva del club, mentre eventuali decisioni sulla proprietà e sull’ingresso di nuovi investitori spettano agli organi societari competenti. L’interesse di Hbj per una quota di minoranza, dunque, si sviluppa su un piano distinto rispetto al lavoro quotidiano della dirigenza nerazzurra.
Inter, Hbj vuole entrare nel club
L’interesse non sarebbe rivolto all’acquisto dell’intera società. L’obiettivo, almeno per il momento, sarebbe quello di ottenere una quota di minoranza dell’Inter. Una prospettiva che, se dovesse concretizzarsi, porterebbe un nuovo investitore internazionale all’interno del club.
Tuttosport sottolinea come i contatti siano ancora in una fase iniziale. Non sarebbe stata infatti avviata una trattativa vera e propria, anche perché Oaktree non starebbe prendendo in considerazione la cessione della maggioranza della società.
Il fondo statunitense, che dal 2024 controlla l’Inter, avrebbe però ricevuto una manifestazione d’interesse per una partecipazione. Una situazione che potrebbe essere valutata nelle prossime settimane, senza che al momento esista un accordo.
Chi è Hamad bin Jassim e cosa cerca nell’Inter
Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani è un esponente della famiglia reale del Qatar e ha ricoperto in passato incarichi di primo piano nel Paese. Secondo la ricostruzione riportata da Tuttosport, il suo interesse per l’Inter passerebbe attraverso Al Mirqab, società legata alle sue attività finanziarie.
Non si tratterebbe comunque di un investimento limitato al calcio. Hamad bin Jassim avrebbe già manifestato importanti interessi in Italia, dove avrebbe acquisito anche Villa Certosa, storica proprietà appartenuta alla famiglia Berlusconi.
Il profilo dell’investitore e la dimensione delle operazioni già effettuate rendono quindi particolarmente interessante l’ipotesi di un suo ingresso nel capitale nerazzurro. Al momento, però, si tratta di un interesse per una quota di minoranza e non di un progetto per rilevare l’Inter.
Oaktree non vuole vendere l’Inter
Il punto centrale della vicenda è proprio questo. Oaktree non avrebbe intenzione di cedere il controllo dell’Inter. L’eventuale operazione riguarderebbe quindi una partecipazione minoritaria, lasciando invariato l’assetto della società.
La richiesta sarebbe stata quantificata, secondo quanto riportato da Tuttosport, in 1,2 miliardi di euro per una quota della proprietà. Una cifra significativa, che conferma la dimensione dell’interesse intorno al club.
La valutazione dovrà ora essere approfondita. Oaktree potrebbe prendere in considerazione l’operazione, ma restano da definire tutti gli aspetti economici e societari. Per il momento, dunque, non c’è una trattativa conclusa.
Il nuovo stadio e il valore dell’Inter
Tra gli elementi che rendono l’Inter particolarmente interessante agli occhi degli investitori c’è anche il progetto legato al nuovo stadio. Il club nerazzurro sta lavorando al futuro impianto insieme al Milan e la realizzazione della nuova struttura rappresenta uno degli asset strategici per la crescita dei ricavi.
È anche attraverso questo tipo di prospettive che va letto l’interesse per una quota del club. L’Inter viene considerata una realtà con importanti margini di crescita sul piano commerciale e infrastrutturale.
Marotta e la dirigenza continuano quindi a muoversi sul piano sportivo, mentre eventuali sviluppi sulla proprietà restano nelle mani di Oaktree. L’eventuale ingresso di Hbj come socio di minoranza sarebbe una novità importante, ma per ora resta soltanto un’ipotesi al vaglio del fondo.
