L’Inter ha perso anche la seconda gara in Champions League, rimanendo ferma a 0 punti dopo due partite. Sicuramente mister Christian Chivu non sarà contento di questa situazione, soprattutto per come è arrivata la sconfitta contro il Bruges.
Le parole di Chivu dopo Inter-Brugge
L’allenatore dell’Inter, Christian Chivu, oggi esce amareggiato dal terreno di gioco di San Siro dopo la sconfitta contro il Club Bruges, la seconda su due gare disputate in Champions League. Secondo l’allenatore, le disattenzioni sono state tante e poi la squadra ha crollato psicologicamente, risultando inferiore contro il club belga. Non manca, però, l’assunzione totale di responsabilità.
Ecco le sue parole a Sky Sport:
“Credo che un po’ di frustrazione e frenesia ci ha fatto perdere l’obiettivo e lucidità. La sensazione dalla panchina è quella che abbiamo perso per le due occasioni sbagliate all’inizio del secondo tempo. La frustrazione ci ha reso frenetici, facendoci perdere equilibrio. Forse si poteva pensare di fare meglio dal punto di vista di quello che ho preparato. Forse dovevo trasmettere piu tranquillità nell’intervallo. È vero è diverso il campionato italiano dalla Champions. Ma noi abbiamo l’obbligo e il dovere di fare le cose giuste, consapevoli che ogni errore qui lo paghi. Bisogna avere calma e migliorare su questo”.
Poi Chivu ha continuato analizzando i problemi specifici:
“È anche merito di una squadra come il Brugge. Ci ha messo tanto in difficoltà. Non potrei dire che non mi preoccupa il dato dei gol subiti, sopratutto in Champions dove recuperare è difficile. Dobbiamo lavorare, lo sapevamo già. Siamo consapevoli di quello che non va in Champions. Dobbiamo cercare di rimediare. Mi prendo io per primo la responsabilità perché forse non riesco a trovare l’equilibrio giusto in certe partite. Bisogna stare calmi però. È vero che queste due sconfitte fanno male e sappiamo che abbiamo tanto da fare da un punto di vista tattico e mentale”.
