Il tecnico nerazzurro sta ampliando il raggio d’azione dell’esterno: più libertà di accentrarsi e partecipare alla costruzione per rendere l’attacco meno prevedibile.
La fascia sinistra resta il suo punto di partenza, ma per Federico Dimarco il campo sta diventando più grande. Nell’Inter di Cristian Chivu, l’esterno può entrare dentro la manovra, occupare spazi centrali e contribuire alla regia offensiva. Un’evoluzione che valorizza il suo sinistro anche lontano dalle posizioni dalle quali abitualmente arrivano cross e assist.
A raccontare questa trasformazione è La Gazzetta dello Sport, che sottolinea come l’allenatore stia incoraggiando Dimarco ad ampliare il proprio repertorio. L’obiettivo è dare all’Inter una soluzione in più per attaccare, sfruttando la capacità del numero 32 di leggere gli spazi e muoversi tra le linee.
Dimarco si accentra: l’idea di Chivu per l’Inter
Il cambiamento riguarda soprattutto la libertà concessa al giocatore quando l’Inter ha il pallone. Dimarco può lasciare la corsia e cercare posizioni interne, diventando un riferimento per i compagni anche in zone normalmente occupate dai centrocampisti.
Secondo la ricostruzione della Gazzetta, alcuni segnali erano emersi già nella scorsa stagione. Chivu sta valorizzando questa tendenza, consentendogli di seguire lo sviluppo dell’azione e trovare nuovi punti dai quali incidere. Il quotidiano richiama anche il precedente di Riccardo Calafiori, al quale il tecnico aveva concesso una libertà simile durante l’esperienza al Parma.
Non si tratta, quindi, di uno spostamento fisso a centrocampo. È un modo diverso di interpretare il ruolo: partire largo, leggere la situazione e scegliere quando entrare nel cuore del gioco.
Più libertà, ma con una regola: recuperare le posizioni
La libertà offensiva deve accompagnarsi all’attenzione per gli equilibri. Chivu ha sintetizzato così il principio alla base di queste rotazioni.
Movimenti diversi possono aprire spazi anche per gli altri. Accentrandosi, Dimarco obbliga gli avversari a decidere se seguirlo oppure mantenere la posizione, favorendo gli smarcamenti dei compagni.
Anche le punizioni nel nuovo repertorio di Dimarco
Il lavoro per ampliare le sue soluzioni passa inoltre dai calci piazzati. Come riferisce la Gazzetta, Dimarco si sta allenando sulle punizioni ad Appiano Gentile, con l’intenzione di dare continuità alla rete segnata contro il Borussia Dortmund nella precedente Champions League.
La presenza di uno specialista come Calhanoglu aggiunge un riferimento con cui confrontarsi. Per Chivu, intanto, la direzione è chiara: sfruttare la qualità di Dimarco in più zone del campo, aumentando le possibilità offensive dell’Inter attraverso i suoi movimenti e il suo sinistro.
