Il futuro di San Siro prende una direzione sempre più precisa. Il TAR di Milano ha respinto i cinque ricorsi presentati contro la vendita dello stadio Meazza e delle aree circostanti da parte del Comune di Milano a Inter e Milan. Una decisione attesa e destinata ad avere un peso importante nel percorso verso la costruzione del nuovo impianto.
San Siro, il TAR respinge tutti i ricorsi
I ricorsi erano stati presentati negli anni da associazioni e cittadini e contestavano, sotto diversi profili, l’operazione che ha portato il Comune a cedere il Meazza e le aree limitrofe ai due club milanesi. Il più datato risaliva al 2022.
Con la decisione arrivata oggi, il Tribunale amministrativo regionale ha respinto tutti i procedimenti riuniti nella sentenza. Viene così meno uno degli ostacoli giudiziari che negli ultimi anni avevano rallentato il percorso legato al futuro dell’impianto.
La vendita di San Siro a Inter e Milan
Per capire la portata della decisione bisogna tornare allo scorso anno. Il Consiglio comunale di Milano aveva approvato la vendita dello stadio e delle aree circostanti a Inter e Milan per un valore complessivo di 197 milioni di euro. Il rogito era stato poi firmato il 5 novembre 2025, completando formalmente il passaggio di proprietà ai due club.
L’operazione è alla base del progetto attraverso il quale le due società intendono realizzare un nuovo impianto nell’area di San Siro, accompagnando l’intervento con una più ampia riqualificazione urbanistica.
Nuovo stadio, ora il progetto può andare avanti
Il verdetto del TAR permette quindi a Inter e Milan di proseguire il percorso amministrativo senza il peso dei ricorsi appena respinti. Non significa che tutti i passaggi burocratici siano già conclusi, ma il progetto può continuare il proprio iter.
Il piano prevede la costruzione del nuovo stadio e la successiva demolizione parziale dell’attuale Meazza, all’interno di un intervento più ampio sull’area. Il Comune e la Regione hanno già indicato come obiettivo l’avvio dei lavori nella seconda metà del 2027.
San Siro, la strada verso il nuovo impianto
Il prossimo passo sarà quindi proseguire con tutte le procedure urbanistiche e autorizzative necessarie alla realizzazione dell’opera. Nel frattempo, la decisione del TAR rappresenta un punto fermo per Inter e Milan, che possono guardare avanti con maggiore chiarezza.
Il Meazza si avvicina così a una nuova fase della sua storia: i ricorsi sono stati respinti e il progetto del nuovo San Siro può continuare il proprio percorso.
