Dovevano portare intensità, esperienza e nuove soluzioni. Per il momento, però, John Stones, Curtis Jones e Djed Spence hanno inciso meno di quanto l’Inter si aspettasse. Tra infortuni e adattamento, i tre acquisti arrivati dalla Premier League non sono ancora riusciti a dare continuità al proprio contributo. E alla vigilia della sfida di Champions contro lo Shakhtar Donetsk, Cristian Chivu deve fare ancora i conti con disponibilità ridotte.
È il tema affrontato da Tuttosport, che analizza le difficoltà dei rinforzi inglesi: Stones e Jones sono ancora ai box, mentre Spence sta cercando la condizione e il passo necessari per inserirsi pienamente nei meccanismi nerazzurri.
Stones e Jones ancora fuori, Spence cerca continuità
Il problema principale riguarda la possibilità di utilizzare i nuovi arrivati. Gli infortuni hanno frenato Stones e Jones, impedendo a Chivu di sfruttarne con regolarità le caratteristiche. Il difensore e il centrocampista non saranno a disposizione nemmeno per il prossimo impegno europeo contro lo Shakhtar.
Diversa la situazione di Spence, disponibile ma ancora in fase di adattamento. L’esterno rappresenta una delle alternative su cui l’allenatore può lavorare, ma il suo inserimento non ha ancora prodotto quel salto di intensità che il mercato avrebbe dovuto garantire.
Perché Chivu aveva puntato sui giocatori della Premier
Gli arrivi dall’Inghilterra rispondevano a un’esigenza precisa: aumentare il ritmo della squadra e aggiungere esperienza internazionale. Chivu cercava giocatori abituati a un calcio intenso, capaci di aiutare l’Inter anche nelle partite europee più impegnative.
Stones portava in dote l’esperienza di chi ha vinto la Champions, Jones quella maturata nel Liverpool, mentre Spence arrivava anche dalla partecipazione da protagonista ai Mondiali. Profili differenti, accomunati dall’idea di offrire nuove possibilità a una squadra che aveva bisogno di rinnovarsi.
Finora, però, il progetto si è scontrato soprattutto con le condizioni fisiche. Prima ancora di valutarne pienamente l’inserimento tattico, Chivu deve poter contare sulla presenza dei nuovi acquisti in allenamento e in partita.
Contro lo Shakhtar servono punti per la corsa agli ottavi
La sfida di San Siro apre una fase importante del calendario europeo. Dopo le prime due giornate, l’Inter deve cominciare ad accumulare punti per inseguire la qualificazione diretta agli ottavi e tenere a distanza il rischio di complicare anche il percorso verso i playoff.
Una vittoria permetterebbe ai nerazzurri di rilanciarsi, mentre un altro passo falso renderebbe più difficile la rincorsa alle prime otto posizioni.
Per affrontare questo passaggio, Chivu dovrà affidarsi soprattutto ai giocatori che hanno già garantito certezze. Il contributo dei rinforzi dalla Premier resta una risorsa attesa: recuperarli e inserirli con continuità sarà importante per dare all’Inter più alternative nel prosieguo della stagione.
