Cristian Chivu, alla vigilia di Bologna-Inter, ammette le responsabilità dopo il ko col Bruges e chiede alla squadra di reagire senza fare drammi.
Chivu e Bologna-Inter: il piano da ritrovare
In conferenza stampa, il tecnico nerazzurro parla di due partite in una: energia e occasioni con Lautaro e Dimarco nella ripresa, poi il crollo mentale dopo il secondo gol. Chivu si prende la responsabilità del piano di gioco e delle richieste fatte alla squadra. Non annuncia svolte: dice di mantenere i principi e di dover ritrovare unità, soprattutto nella fase difensiva, dove tutti gli undici giocatori devono avere lo stesso obiettivo.
Lautaro fuori: il rientro atteso dopo la sosta
Lautaro ha accusato un problema scoperto dopo la gara di Champions League e, secondo Chivu, starà fuori. Sul fronte offensivo, Chivu elogia Bonny, che ha impressionato per l’inizio di stagione e per i gol nelle partite in cui è entrato. L’allenatore dice che il giocatore avrà prima o poi anche la chance da titolare.
“Abbiamo il problema Lautaro, scoperto post-gara, ha subito un infortunio e starà fuori. Non sono un medico, mi è stato detto che i tempi sono quelli, probabilmente si parla del suo rientro dopo la sosta. Niente leader con Lautaro? Non dobbiamo chiedere straordinari, dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto, con Lautaro e senza Lautaro. Questa squadra ha diversi leader”.
La trasferta di Bologna, valida per la settima giornata di Serie A 2026/27, sarà il primo test per capire se l’Inter riesce a ritrovare solidità senza Lautaro. Chivu chiede più energia, più comunicazione in campo e una squadra che reagisca alle difficoltà di una partita. Per i nerazzurri, la sfida con Bologna-Inter diventa il banco di prova di questa reazione.
