Due sconfitte nelle prime due giornate complicano il cammino europeo dell’Inter nella nuova fase a campionato della Champions League. La qualificazione diretta agli ottavi, riservata alle prime otto classificate, rimane teoricamente raggiungibile, ma il margine di errore si è già assottigliato.
Il riferimento della passata stagione indica in 16 punti la soglia minima per centrare l’ottavo posto: fu il Manchester City a occuparlo con quel bottino. Per replicare quel risultato, i nerazzurri dovrebbero raccogliere almeno cinque vittorie e un pareggio nelle sei partite rimanenti contro Shakhtar, Feyenoord, Stoccarda, Borussia Dortmund, Liverpool e Slovan Bratislava.
L’alternativa del playoff
Esiste però una seconda strada: accedere ai playoff, che coinvolgono le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto. Nella scorsa edizione il Benfica ottenne il ventiquattresimo e ultimo posto utile con 9 punti. In questo scenario, all’Inter potrebbero bastare tre vittorie per rientrare tra le ventiquattro formazioni che proseguono la competizione.
