Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha respinto i collegamenti tra l’inchiesta su Rocchi e l’Inter, dichiarando che la giustizia ordinaria e sportiva hanno già archiviato il procedimento.
Le dichiarazioni di Zazzaroni su Rocchi e il caso archiviato
In una recente intervista radiofonica su Radio Dee Jay, Zazzaroni ha affrontato direttamente le polemiche relative al caso Rocchi. “Il caso Rocchi non è legato all’Inter e la penso così”, ha dichiarato il direttore del Corriere dello Sport. Ha sottolineato che la giustizia ha già concluso il procedimento sia a livello ordinario che sportivo, escludendo dunque un coinvolgimento dei nerazzurri nella vicenda.
Zazzaroni ha inoltre commentato le critiche ricevute riguardo alla sua posizione sulla questione. “Se non volete credermi non mi importa delle offese perché sono talmente tante le offese che ricevo che mi sono abituato e mi fanno ridere“, ha detto, rispondendo a chi contesta la sua linea editoriale.
Rocchi verso DAZN: la riabilitazione dell’immagine
Secondo quanto riportato da Zazzaroni, Rocchi è stato candidato a diventare presidente dell’AIA prima che la vicenda lo coinvolgesse. “Era candidato a diventare presidente dell’AIA, lo hanno fatto fuori di brutto con questa storia”, ha affermato il direttore. Rocchi avrebbe ricevuto un’offerta per lavorare presso DAZN, ambito nel quale intende tornare operativamente.
Zazzaroni ha ritenuto che la riabilitazione dell’immagine di Rocchi sia già avvenuta grazie alle decisioni della giustizia. “In realtà non deve ripulire nulla, lo ha già fatto la giustizia“, ha precisato, aggiungendo che spera nella rivalsa personale dell’arbitro e nella piena chiarificazione dei fatti.
