La ripresa del campionato regala una brutta notizia a Cristian Chivu. Curtis Jones si è fermato a causa di un risentimento muscolare all’adduttore e gli accertamenti hanno evidenziato un problema che dovrebbe costringerlo a uno stop di circa venti giorni.
Il centrocampista inglese sarà quindi indisponibile per la sfida contro il Parma, in programma sabato a San Siro. Una tegola per l’Inter proprio nel momento in cui l’ex Liverpool sembrava pronto a guadagnare spazio nelle gerarchie del tecnico nerazzurro.
Infortunio Curtis Jones: cosa si è fatto
Il problema è emerso durante una seduta di allenamento. Jones aveva lavorato con continuità nelle ultime settimane e, anche grazie alla pausa per gli impegni delle nazionali, sembrava aver trovato la condizione giusta per candidarsi a una maglia da titolare contro il Parma.
Gli esami hanno invece evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore. Un contrattempo che lo costringerà a fermarsi e che interrompe momentaneamente il percorso di crescita del centrocampista arrivato in estate dal Liverpool.
Jones aveva iniziato a inserirsi sempre di più nei meccanismi dell’Inter, mettendo a disposizione di Chivu intensità, dinamismo e qualità nella gestione del pallone. Il suo stop arriva dunque in una fase nella quale il tecnico avrebbe voluto aumentare progressivamente il suo minutaggio.
Quando torna Jones: circa 20 giorni di stop
Le prime indicazioni parlano di circa venti giorni di recupero. Una tempistica che porta il possibile rientro verso la fine di ottobre, anche se sarà fondamentale seguire giorno dopo giorno la risposta dell’adduttore al lavoro riabilitativo.
L’obiettivo sarà evitare qualsiasi forzatura. Jones dovrà prima tornare ad allenarsi individualmente, poi aumentare progressivamente i carichi e infine riaggregarsi al gruppo.
Jones può rientrare per il derby Inter-Milan?
Ed è proprio questa la domanda che accompagna il periodo di recupero dell’inglese: Jones riuscirà a tornare a disposizione per il derby contro il Milan?
Con uno stop stimato in circa venti giorni, la sfida contro i rossoneri può diventare un obiettivo realistico, essendo in programma per il 31 ottobre prossimo, ma al momento è ancora presto per considerare certa la sua presenza. Molto dipenderà dalla velocità del recupero e soprattutto dalla possibilità di svolgere almeno alcuni allenamenti completi con il resto della squadra prima della partita.
Il derby potrebbe quindi rappresentare il primo vero traguardo del percorso di recupero, ma senza rischiare una ricaduta per anticipare i tempi.
Come cambia il centrocampo dell’Inter senza Jones
Contro il Parma, Chivu dovrà necessariamente ridisegnare le proprie scelte. In mezzo al campo dovrebbe tornare a disposizione Hakan Calhanoglu, reduce a sua volta da un problema fisico e quindi da gestire con attenzione.
Da valutare anche la situazione di Piotr Zielinski, che arriva dagli impegni con la nazionale dopo aver giocato 327 minuti in quattro partite, tutte da titolare. Un carico importante che potrebbe incidere sulle scelte dell’allenatore.
Restano poi le alternative rappresentate da Henrikh Mkhitaryan e Petar Sucic, entrambi candidati per un posto dall’inizio.
L’Inter conserva dunque diverse soluzioni, ma l’assenza di Jones riduce inevitabilmente le possibilità di rotazione. L’inglese dovrà ora pensare al recupero: il Parma è già da escludere, mentre il derby con il Milan può diventare il primo obiettivo concreto per il suo ritorno.
