Dal caso Bastoni, ai derby persi: Chivu contro tutti nella sua ultima intervista

Dal caso Bastoni, ai derby persi: Chivu contro tutti nella sua ultima intervista
Chivu sugli episodi dell'Inter

Christian Chivu, alla sua prima stagione alla guida dell’Inter, ha vissuto alcuni momenti molto complicati. In particolare, i media si sono fortemente accaniti contro la sua squadra per i primissimi risultati (soprattutto nella sentitissima sfida contro il Milan) e per quanto successo ad Alessandro Bastoni nel Derby d’Italia.

La gestione del caso Bastoni: Chivu svela tutto!

La situazione mediatica creatasi attorno alla simulazione di Alessandro Bastoni in occasione del contatto fantasma con Kalulu nel Derby d’Italia della scorsa stagione ha pesato – e non poco – sulla parte psicologica dell’Inter. La gestione della mentalità è stata molto complicata, ma mister Chivu è riuscito a uscirne da fuoriclasse. Tuttavia, non è stato semplice, come ha ricostruito ai microfoni del podcast di Ivan Zazzaroni.

Ecco le sue parole:

“Avevo due scelte dopo Inter-Juve: difendere le mie parole o il mio giocatore. Ho scelto la seconda perché si era creata una situazione che andava oltre il calcio. Si può sbagliare, simulare, ma si è andati oltre. E’ successo così perché tutti si aspettavano che non vincessimo con la Juve, sono girati un po’ i mar*ni a tante persone. Bastoni ha sofferto tanto questa cosa, però è stato bravo a non far vedere nulla ai compagni, , che gli sono stati sempre vicini. Mi hanno colpito i fischi a Lecce e a Como. Per me non è stata una simulazione, non è colpa né di Bastoni né dell’arbitro. Il VAR semplicemente non poteva intervenire. Da fuori, a tutti noi, anche alcuni giocatori della Juve, sembrava fallo netto. Meritava il giallo Kalulu? No, c’è la mano ma Bastoni esagera. Solo chi non ha giocato non capisce ciò che si vive a livello emozionale nel Derby d’Italia. Bluff o non bluff, sono cose che capitano da anni: non ho mai visto una cosa così”.

I Derby di Milano persi? “Ho rosicato zero”

Interessante anche l’atteggiamento di Chivu in merito alle sconfitte subìte nelle sfide stracittadine con il Milan: approccio molto neutrale, esattamente opposto all’espetto fortemente emozionale, quasi denigratorio nei confronti di una partita dal peso enorme, definita “una gara come le altre”.

Ecco quanto sostenuto:

“Ho rosicato zero. Per me è una partita di calcio persa, la cosa più importante è come reagisco alla sconfitta e cosa faccio nella gara successiva, anche perché non ti puoi permettere di andare a rosicare per una partita persa, non hai tempo. Lo so che i giocatori sono arrabbiati e incazzati, ma lo sono anch’io, però non vado a fare il figo di turno. Abbiamo perso una partita, basta, si volta pagina e si riparte da zero. Funziona anche quando vinci, bisogna che le cose vadano così”.

Redazione SpazioInter
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