Bastoni rimane all’Inter. Il presidente Beppe Marotta ha definitivamente chiuso la vicenda barcellonista, confermando che il difensore nerazzurro non lascerà Milano. La certezza su Bastoni libera la dirigenza da vincoli di mercato e apre scenari diversi per la difesa. L’obiettivo del club, comunque, è quello di rinforzare il reparto.
Bastoni: Marotta spegne le voci di cessione
Le parole di Marotta a DAZN sono state nette e senza appelli. Bastoni non ha chiesto di essere ceduto ed è contento a Milano. La permanenza dell’ex Atalanta modifica completamente la strategia difensiva dell’Inter per il calciomercato estivo.
Fino a poche settimane fa, la priorità assoluta era colmare un eventuale vuoto lasciato da una cessione forzata. Ora la situazione è radicalmente diversa: servono sì rinforzi numerici per l’addio certo di Acerbi e quello probabile di De Vrij, ma non c’è urgenza di operazioni milionarie imposte da necessità finanziarie.

Da Muharemovic a Solet: i nomi per la difesa dell’Inter
Il Sassuolo ha deciso di aspettare. Giovanni Carnevali, direttore sportivo dei neroverdi, ha messo in standby la trattativa per Muharemovic nonostante esistesse già una bozza di accordo con l’Inter su cifre e durata contrattuale. La strategia è quella dell’attendismo: con un Mondiale alle porte, una buona prestazione del difensore bosniaco potrebbe far lievitare il prezzo del cartellino, soprattutto se arrivassero offerte dalla Premier League.
Oumar Solet dell’Udinese rimane il profilo preferito dalla dirigenza interista. L’età, la qualità e soprattutto la duttilità tattica lo rendono ideale per le esigenze nerazzurre. Secondo Gazzetta dello Sport, però, la rosa di candidati si è allargata significativamente. Evan Ndicka della Roma è molto gradito, sebbene costoso; la società giallorossa però ha necessità di incassare circa 60 milioni di euro entro il 30 giugno per questioni di Fair Play Finanziario. Jhon Lucumì del Bologna è un nome tornato di recente d’attualità: scade nel 2027 ed è incuriosito dall’idea di un nuovo progetto.
Quale profilo rappresenta la scelta migliore per l’Inter? Solet offre equilibrio tra costi e rendimento. Ndicka rappresenta qualità assoluta ma richiede investimento maggiore. Lucumì apre a un affare vantaggioso dal punto di vista contrattuale. La dirigenza nerazzurra valuterà i prossimi movimenti del mercato europeo prima di decidere.
