Inter, sentito Nainggolan? Arrivano parole inaspettate

Radja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter, ha rilasciato un’intervista a Radio Manà Manà Sport in cui ha spiegato i motivi del suo scarso adattamento in nerazzurro. Il belga ha ammesso che, nonostante un buon rendimento sul campo con Spalletti, l’ambiente milanese lo ha fatto sentire fuori luogo.

Nainggolan – Inter, feeling mai scattato

Radja ha ricordato con orgoglio la sua prima annata in nerazzurro, quando ha disputato praticamente tutte le partite sotto la guida di Luciano Spalletti. Il problema, però, non era la forma fisica, ma qualcosa di più personale:

“Il primo anno con Spalletti ho giocato tutte le partite. Sai cos’è, è un altro ambiente, un’altra popolazione, senza nulla togliere alla qualità della vita perché Milano è sempre bella. A me piace il popolo vero, la persone casereccia. Andavo alle osterie, io ero così. Preferisco stare in famiglia in un ristorante e fare due chiacchiere con i tifosi, a me faceva piacere.”

Nainggolan in campo
Nainggolan in campo in maglia nerazzurra

Il peso del distacco dalla Roma

Nainggolan ha comunque elogiato Milano, ma non la ritiene in linea con il suo modo di essere. A Roma, invece, il belga si è sentito quasi un capitano aggiunto:

La prima domanda in conferenza fu se fossi contento di essere arrivato all’Inter. Certo che ero contento, ma ero più triste di essere andato via dalla Roma. Mi sentivo importante e all’epoca Monchi mi chiedeva dei prossimi giocatori. Io ero praticamente il capitano della Roma, se non giocava De Rossi il capitano lo facevo io“

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