Ausilio: "Atteggiamento sbagliato, siamo stati spocchiosi e arroganti. Speriamo il derby ci aiuti a dimenticare"

Ausilio: “Atteggiamento sbagliato, siamo stati spocchiosi e arroganti. Speriamo il derby ci aiuti a dimenticare”


Ausilio ai microfoni di Premium Sport è apparso evidentemente contrariato dopo la prestazione nerazzurra a Crotone.

ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO, TROPPA ARROGANZA

Ausilio esprime così il suo punto di vista davanti ai microfoni: “L’Europa League rimane un dovere, l’obiettivo non cambia anche dopo una partita persa senza essere una squadra di calcio. Siamo stati presuntuosi, arroganti; non ci si può permettere quest’atteggiamento in un campionato come il nostro. Restano sette partite, ma al di là di questa settimana orrenda, ci sono cinque mesi buoni alle spalle, dove abbiamo intrapreso un percorso e si è parlato di un bel progetto. Siamo anche questo, oggi purtroppo non si è visto. Dal derby dobbiamo cominciare a far dimenticare quanto visto oggi, che non è da squadra di Serie A, non è da Inter. Non allarghiamo il discorso ad altre partite, a Torino potevamo anche vincere, ma può capitare. Non mi va bene l’approccio, la presunzione di questa partita unito al secondo tempo di Inter-Sampdoria. Poi abbiamo cercato di rimediare, ma col Crotone ben chiuso era difficile. Abbiamo segnato, abbiamo sfiorato il secondo, ma così diventa quasi impossibile raddrizzarla. Tutta colpa nostra”.

L’EUROPA LEAGUE RESTA L’OBIETTIVO FONDAMENTALE, ORA PENSIAMO SOLO AL DERBY

Ausilio ha poi proseguito: “In una situazione di questo tipo, cercheremo di coinvolgere tutti e renderli motivati per questa gara. Ben venga il derby, partita ideale per ricominciare e fare un bel finale di stagione. Ora si deve fare autocritica, capire perché questo primo tempo non da squadre di Serie A e rispettare i tifosi e questa maglia. Se a questa squadra manca un leader? Per me essere leader è dare il 110% in campo ad ogni gara. C’è chi ha più esperienza e dà aiuto; oggi però c’è stata troppa fragilità mentale, abbiamo pagato la sconfitta di lunedì dove si è vista la squadra rinunciare ad un sogno e non calarsi nella realtà di un’Europa League da raggiungere categoricamente”.
Il D.S. conclude poi: “Le voci su Pioli? Beh certo, adesso me le aspetto. So che da domani ci sarà scritto di tutto, ma a noi interessa il lavoro alla Pinetina. Dobbiamo preparare al meglio il derby e portare a casa i tre punti, solo questo conta ora”.

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