Calciomercato dell'InterClaudio Mancini

Dimarco chiede 7,5 milioni, l’Inter frena: contratto fino al 2028, ma il rinnovo resta da trattare

Dimarco esulta toccandosi la tempia con la maglia blu dell'Inter
Federico Dimarco resterà sotto contratto con l’Inter fino al 2028, ma sull’aumento di stipendio la distanza è ancora ampia. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club eserciterà la clausola per prolungare di una stagione l’accordo attuale. Un passaggio che mette al sicuro la scadenza, senza risolvere la trattativa economica: l’esterno punta a un ingaggio da 7,5 milioni di euro, mentre la società non intende arrivare a quelle cifre.

La clausola fino al 2028 non chiude il discorso rinnovo

La prima distinzione riguarda la durata dell’intesa. L’Inter dispone di un’opzione unilaterale per spostare la scadenza dal 2027 al 2028: secondo la Gazzetta, potrebbe esercitarla entro maggio, ma intende farlo prima della fine dell’anno.

Questa decisione non coincide con la firma di un nuovo accordo pluriennale. Serve a prolungare il rapporto alle condizioni previste dal contratto, mentre l’eventuale rinnovo con un ulteriore adeguamento economico richiederà una trattativa separata.

Con l’attivazione della clausola, lo stipendio di Dimarco arriverebbe comunque a 5,2 milioni di euro. È da quella base che le parti dovrebbero discutere un possibile aumento, senza che oggi ci sia un’intesa sulla cifra finale.

La richiesta di Dimarco: arrivare a 7,5 milioni

L’obiettivo dell’esterno è ottenere un riconoscimento importante dopo la migliore stagione della sua carriera. Il quotidiano ricorda i 7 gol e 18 assist nell’ultimo campionato, numeri che hanno rafforzato la sua posizione e alimentato l’aspettativa di un contratto più ricco.

La richiesta indicata dalla Gazzetta è di 7,5 milioni di euro a stagione. Una cifra che collocherebbe Dimarco immediatamente alle spalle di Lautaro Martinez, citato dal giornale come il giocatore più pagato della rosa con 9 milioni.

Perché l’Inter non vuole arrivare alla cifra richiesta

La disponibilità del club a discutere un aumento non significa apertura a qualsiasi richiesta. La Gazzetta descrive un’Inter intenzionata a mantenere sotto controllo il costo della rosa, anche quando si tratta di riconoscere il contributo di un giocatore cresciuto nel settore giovanile e diventato un riferimento della prima squadra.

Nelle valutazioni della dirigenza rientrano la sostenibilità dell’ingaggio e l’età del calciatore, che compirà 29 anni a novembre. Un nuovo contratto lungo accompagnerebbe quindi Dimarco nella fase successiva della carriera, impegnando il club su più stagioni.

Il quotidiano sottolinea inoltre che l’eventuale rinnovo di Marcus Thuram, anche lui in scadenza nel 2028, presenta condizioni differenti per via del regime fiscale favorevole. Un confronto tra stipendi netti, dunque, non racconta da solo il costo effettivo delle operazioni per la società.

Più bonus e una base contenuta: la linea per i nuovi contratti

La strada indicata dalla Gazzetta per i futuri rinnovi dell’Inter prevede una maggiore incidenza dei bonus legati al merito. Il club vorrebbe costruire accordi nei quali la retribuzione possa crescere attraverso obiettivi raggiungibili, mantenendo più contenuta la componente fissa.

È un’impostazione che potrebbe riguardare anche Dimarco. Per trovare un punto d’incontro, le parti dovrebbero quindi ragionare non soltanto sulla cifra complessiva, ma anche su quanto sarebbe garantito e quanto dipenderebbe dai risultati.

La prossima mossa dovrebbe essere l’attivazione dell’opzione fino al 2028. Dopo quel passaggio resterà da affrontare la parte più impegnativa: trasformare la volontà di continuare insieme in un accordo economico accettabile per entrambi.

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