Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il ventunenne dovrebbe guidare l’attacco nel confronto di San Siro delle 12.30. Per lui sarebbe la conferma di una tendenza precisa: in campionato, quando è stato disponibile, l’allenatore lo ha sempre schierato dall’inizio.
Pio Esposito, titolare in campionato e alternativa in Champions
La gestione di Esposito cambia a seconda della competizione. In Champions non è mai partito titolare, mentre in Serie A ha sempre cominciato dall’inizio, fatta eccezione per la trasferta di Roma.
Il riposo contro lo Shakhtar lo mette ora nelle condizioni di affrontare la Fiorentina con energie fresche. Chivu continua quindi ad affidargli spazio e responsabilità, chiedendogli di essere un riferimento anche in una partita che mette di fronte squadre con esigenze di classifica molto diverse.
Senza Lautaro, Chivu ha soltanto tre attaccanti
L’assenza del capitano condiziona le rotazioni. Lautaro dovrebbe tornare dopo la sosta e fino ad allora Chivu dovrà distribuire il lavoro tra Esposito, Thuram e Bonny. Tre uomini per due posti, con la necessità di preservare energie senza perdere efficacia vicino alla porta.
Il calendario rende il compito particolarmente delicato. Dopo la Fiorentina arriverà il Venezia nel turno infrasettimanale, poi il derby con il Milan, la trasferta europea contro il Feyenoord e la sfida con il Como prima della pausa.
Thuram cerca continuità: l’attacco deve condividere il peso
Accanto alla crescita di Pio, resta centrale il rendimento di Marcus Thuram. Il francese è reduce da un periodo nel quale ha dovuto sostenere un carico importante, soprattutto con Lautaro fuori. Contro la Fiorentina cerca il terzo gol in tre giornate di campionato.
Per Chivu, la presenza di Esposito permette di distribuire meglio i compiti offensivi. Il giovane attaccante deve offrire un riferimento centrale, partecipare ai duelli e creare le condizioni perché anche il compagno possa trovare spazio. La responsabilità di sostituire il contributo del capitano riguarda però tutto il reparto.
Chivu chiede anche più solidità: nel mirino il terzo clean sheet consecutivo
Il lavoro dell’Inter non riguarda soltanto l’attacco. Dopo aver tenuto la porta inviolata contro Roma e Shakhtar, i nerazzurri cercano il terzo clean sheet consecutivo, un risultato ancora non raggiunto in questa stagione.
Il precedente stagionale offre un altro motivo di attenzione. L’Inter ha già segnato quattro reti in una partita contro la Fiorentina, vincendo in trasferta, ma ne ha anche incassate tre. Chivu vuole conservare quella capacità offensiva aggiungendo maggiore controllo.
Per Pio è un’occasione per consolidare il posto conquistato nelle gerarchie di campionato. La fiducia dell’allenatore è evidente nelle scelte: adesso l’Inter gli chiede di tradurla in un contributo continuo, mentre aspetta di recuperare Lautaro.
