Quattro partite di campionato in due settimane per consolidare il lavoro delle ultime uscite e provare a guadagnare terreno sulle rivali. L’Inter di Cristian Chivu si prepara a una sequenza di impegni che comprende Fiorentina, Venezia, Milan e Como.
Il calendario offre ai nerazzurri un’opportunità, anche alla luce degli scontri diretti tra le concorrenti. Per sfruttarla serviranno continuità nei risultati e una gestione attenta delle energie, con la Champions League a rendere ancora più fitto il programma.
Dalla Fiorentina al Como, con il derby nel mezzo
Il primo appuntamento è quello contro la Fiorentina. Seguiranno la trasferta di Venezia, il derby con il Milan e la sfida al Como, indicato tra le sorprese di questa fase della stagione.
Un percorso che può incidere sulla classifica, senza però autorizzare calcoli anticipati. La stracittadina avrà un peso particolare, anche per le difficoltà incontrate dall’Inter negli ultimi confronti con i rossoneri. Prima, però, Chivu dovrà cercare punti contro avversarie che richiedono preparazioni e soluzioni differenti.
L’obiettivo è trasformare la fiducia ritrovata in una serie di risultati utili. Più che un passaggio già decisivo per il campionato, queste due settimane rappresentano una verifica della capacità nerazzurra di mantenere rendimento e concentrazione.
Chivu prepara le rotazioni: spazio alle alternative
Gli impegni ravvicinati renderanno necessarie le rotazioni. Aleksandar Stankovic e Spence possono trovare maggiore spazio, mentre Carlos Augusto rappresenta una risorsa preziosa per il momento di forma che sta attraversando.
Chivu attende inoltre un contributo crescente da Dimarco, Zielinski e Mkhitaryan. Avere più giocatori nella condizione di incidere permetterebbe di distribuire il carico delle partite, preservando gli equilibri nei quali Barella conserva un ruolo centrale.
La profondità della rosa sarà quindi importante quanto le scelte dell’undici iniziale: anche i cambi dovranno aiutare l’Inter a sostenere il ritmo.
La Champions completa il quadro
Al campionato si affianca l’obiettivo europeo. Avvicinarsi alle prime otto posizioni della fase campionato di Champions League significherebbe puntare all’accesso diretto agli ottavi, evitando il turno di playoff.
Per Chivu, la sfida è tenere insieme le due competizioni. Un eventuale allungo in Serie A passerà anche dalla capacità di affrontare gli impegni europei senza perdere efficacia nelle partite successive.
