Thuram rimane ad Appiano mentre gli altri attaccanti dell’Inter partono per le proprie nazionali. Zidane non lo convoca nemmeno dopo l’infortunio di Mbappé e Chivu si affida a lui per scudetto e Champions. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.
Thuram escluso dalla Francia: la scelta di Zidane
Marcus Thuram non figura nella lista del commissario tecnico francese nemmeno dopo il forfait di Kylian Mbappé. La decisione rispecchia una precisa direttiva tecnica del nuovo ct, che ha scelto di voltare pagina rispetto al passato. Per il centravanti dell’Inter si tratta di un’esclusione che segna un cambio di prospettiva: la mancata convocazione rappresenta un passo indietro nella considerazione della federazione francese.
La pausa dalla nazionale trasforma però una delusione in opportunità concreta. Mentre Lautaro Martinez è in Argentina, Pio Esposito impegnato con l’Italia e Bonny con la Costa d’Avorio, Thuram lavora senza interruzioni con l’Inter. Due settimane di allenamento intenso lo portano a un livello di condizione superiore rispetto ai compagni di reparto al rientro dalla sosta.

Thuram e il doppio obiettivo di Chivu
L’allenatore dell’Inter ha costruito il suo progetto attorno a una coppia titolare ben definita. Chivu pretende uno scudetto bis, che manca ad Appiano dai tempi di Mourinho, e contemporaneamente un piazzamento dignitoso in Champions dopo la delusione della scorsa stagione. Thuram rappresenta la chiave di volta per entrambi gli obiettivi, con il vantaggio di arrivare al primo impegno di campionato pienamente ricondizionato.
La ripresa del campionato propone una sfida particolare per il centravanti francese: il Parma, la sua città natale. Subito dopo arriva la Champions League con il Bruges, dove l’Inter deve iniziare a fare punti dopo la sconfitta del Bernabeu.
Chivu ha deciso che il francese merita la fiducia piena. Gli altri attaccanti scalpitano, è vero, ma solo Thuram ha avuto il lusso di una preparazione ininterrotta. Questo vantaggio fisico non è marginale quando si giocano due partite cruciali in pochi giorni.
L’esclusione dalla Francia, paradossalmente, rafforza la posizione di Thuram all’Inter. Rimasto solo ad Appiano durante la sosta, ha comunque addosso una responsabilità precisa: tenere insieme i piani dell’allenatore fino al rientro di Lautaro. La ThuLa rimane la via maestra verso lo scudetto e verso un risultato dignitoso in Champions League.
