L’Inter sta studiando varie alternative in vista dei tanti impegni ravvicinati previsti al rientro della sosta. Ecco che, dunque, oltre al recuperato Spence, potrebbero arrivare delle chances importanti per Ivan Provedel e Aleksandar Stankovic.
Inter, Spence verso il debutto
La pausa concessa da Cristian Chivu si chiude lunedì 28 settembre e con essa inizia una fase nuova per l’Inter. Come rivela Sky Sport, Calhanoglu, Dimarco e Spence hanno ripreso a lavorare durante la sosta, accelerando i tempi di recupero rispetto alle scadenze iniziali. Il terzino sinistro britannico rappresenta il caso più interessante: dopo settimane ai margini, avrà concrete possibilità di debuttare nelle prossime giornate di campionato.
L’impiego dei tre giocatori non è casuale. Gli impegni ravvicinati che attendono i nerazzurri nei prossimi mesi rendono necessario allargare le scelte tattiche e gestire le energie della rosa. Chivu intende sfruttare questa finestra per testare alternative e dare minuti a chi finora ha accumulato panchina, soprattutto l’esterno inglese, desideroso di dire subito la sua e ripagare l’investimento.
Provedel e Stankovic sperano in spazio
Anche Provedel rimane ancora a zero minuti ufficiali in questa stagione. Il portiere ha bisogno di giocare per mantenersi competitivo e la ripresa del campionato potrebbe offrirgli opportunità concrete. Non si tratta di scelte improvvise, ma di una programmazione precisa del tecnico nerazzurro che valuta ogni dettaglio della condizione atletica. Stankovic completa il trio dei giocatori finora poco utilizzati. Nelle rotazioni che Chivu ha in mente, il centrocampista serbo avrà spazi dove inserirsi e dimostrare il suo valore, anche dal 1′. La gestione del turnover diventa strategica in una stagione dove il calendario non concede respiri.
Nessuna concessione per “accontentare” i meno impiegati, ma l’inizio di un importante piano di rotazioni che permetta a tutta la rosa di gestire al meglio i vari impegni ravvicinati. Chiaramente, per cercare conferme, sono però necessarie prestazioni all’altezza
