Due Inter diverse per affrontare la ripartenza dopo la sosta. È il piano al quale sta pensando Cristian Chivu in vista delle sfide contro Parma e Bruges, in programma rispettivamente il 10 e il 13 ottobre. Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico vuole sfruttare la profondità della rosa per distribuire le energie all’inizio di un periodo particolarmente intenso: nove partite in appena 29 giorni.
Le scelte definitive dipenderanno dalle condizioni dei giocatori al rientro dalle nazionali. L’orientamento, però, è privilegiare in campionato chi sta lavorando ad Appiano Gentile e riservare diversi rientranti all’appuntamento europeo.
Inter-Parma, spazio a chi è rimasto ad Appiano: l’occasione di Provedel
Contro il Parma potrebbero trovare spazio Pavard, Carlos Augusto, Luis Henrique, Jones e Mkhitaryan. Sono tra gli elementi che Chivu può preparare durante la pausa, sfruttando il lavoro settimanale senza gli impegni e gli spostamenti delle nazionali.
Si candida anche Dimarco, rilasciato dal commissario tecnico Mancini perché la distorsione alla caviglia sinistra non era completamente smaltita. L’esterno sta seguendo un programma di recupero con l’obiettivo di essere disponibile alla ripresa.
In porta potrebbe arrivare il debutto di Provedel. Il portiere è rimasto a Milano, mentre Martinez è impegnato con la Spagna. L’errore commesso da quest’ultimo contro il Real Madrid potrebbe inoltre spingere Chivu a riconsiderare l’alternanza inizialmente immaginata. In attacco, l’ipotesi proposta dal quotidiano prevede Thuram accanto a Bonny.
Contro il Bruges torna Lautaro: Chivu valuta Calhanoglu e Spence
Tre giorni dopo, in Champions League, potrebbe presentarsi un’Inter profondamente rinnovata. Lautaro Martinez potrebbe essere risparmiato dall’inizio contro il Parma, considerando il rientro dal viaggio intercontinentale, per poi ritrovare una maglia da titolare in Europa. Thuram, invece, potrebbe partire dall’inizio in entrambe le gare.
Per il Bruges è atteso anche il recupero di Calhanoglu, fermato da un problema agli adduttori, ma la gestione del turco resterà prudente. Attenzione inoltre a Spence: il suo impiego potrebbe permettere a Diouf di tornare nel ruolo di mezzala.
Resta da definire il minutaggio di Stones, mentre per Stankovic appare più difficile immaginare subito una partenza da titolare. Il principio che guida Chivu è comunque chiaro: coinvolgere l’intera rosa per reggere il calendario. Le due formazioni rappresentano ancora un’ipotesi, da adattare alle risposte degli allenamenti e alle condizioni dei nazionali.
