Aleksandar Stankovic ha collezionato appena 15 minuti con l’Inter in due presenze stagionali. Il centrocampista serbo rischia il prestito se il minutaggio non aumenta nei prossimi mesi.
Stankovic all’Inter: il contrasto tra ambizioni e campo
La scelta di restare a Milano in estate sembrava definitiva. Stankovic aveva rifiutato le sirene del mercato, convinto di trovare spazio come mezzala o alternativa a Calhanoglu in regia. I fatti sul campo, però, raccontano una storia diversa. Due presenze, 15 minuti totali: contro Monza e Udinese è entrato dalla panchina senza incidere. Al Club Brugge nella scorsa stagione il giovane serbo aveva trovato continuità: 55 presenze, nove gol, titolarità in tutte le dieci partite di Champions League.
A Milano il contrasto è evidente: il mintaggio è nettamente al di sotto delle aspettative. L’Inter ha investito 23 milioni per esercitare il diritto di riacquisto, poi ha respinto un’offerta da 40 milioni del Brentford, ma questo non si è tradotto in fiducia sul campo.
Stankovic e il futuro: l’ipotesi prestito alle porte
Se il minutaggio dovesse rimanere limitato, a gennaio potrebbe concretizzarsi un prestito. Come rivela Tuttosport, questa soluzione permetterebbe al ventunenne di giocare con maggiore continuità altrove. Non è una bocciatura, ma una valutazione pragmatica. L’Inter ha già mostrato di credere nel talento serbo, il problema è lo spazio attuale nella rosa. L’arrivo di Curtis Jones ha infatti aumentato oltremodo le opzioni a disposizione di Chivu nel reparto, costringendolo a sacrificare i minuti per Stankovic.
Dopo la sosta, gli impegni dell’Inter aumenteranno significativamente. Sarà l’occasione concreta per entrare nelle rotazioni. Se anche allora il minutaggio dovesse restare marginale, la strada del prestito diventa inevitabile per non compromettere lo sviluppo di un giocatore che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli. L’Inter non ha abbandonato Stankovic, ma il ventunenne deve dimostrare di meritare spazio nella rosa nerazzurra. I prossimi mesi decideranno il suo futuro tra Milano e una nuova destinazione in prestito.
