Pio Esposito e i consigli di Mancini: l’emozione del debutto in Nazionale

Pio Esposito e i consigli di Mancini: l’emozione del debutto in Nazionale
Pio Esposito con la maglia della Nazionale italiana

Pio Esposito vive il suo primo ritorno in Nazionale con l’intensità di chi scopre qualcosa di nuovo ogni volta. L’attaccante dell’Inter a Coverciano ha incontrato Roberto Mancini, che gli ha dato moltissimi consigli.

I consigli di Mancini: Pio vuole seguire le sue orme

Da grande attaccante del passato, il commissario tecnico ha potuto dare dei consigli a Pio:

“Il mister è stato un grande attaccante, ci può dare tantissimi suggerimenti. Ci ha dato indicazioni tecniche”.

Quattro partite di alto livello: “Non vediamo l’ora di iniziare”

Il calendario della Nazionale propone una serie di impegni ravvicinati. Una novità da affrontare con entusiasmo, soprattutto per chi non vede l’ora di scendere in campo:

“E’ una cosa nuova per tutti, ma è bello perché a noi piace giocare. Più partite ci sono e meglio è per i calciatori. Saranno quattro partite di alto livello, non vediamo l’ora di iniziare”.

Il ritorno in azzurro e l’emozione del primo gol

Indossare la maglia della Nazionale continua a regalare sensazioni speciali, anche a chi ha già vissuto questa esperienza:

“Anche se non è la prima volta, ogni volta che torni qui è come se lo fosse. È sempre un’emozione speciale, una cosa incredibile”.

Tra i ricordi più intensi c’è quello della prima rete in azzurro, nata da una giocata istintiva e accompagnata da una gioia difficile da dimenticare:

“È stato un gol di istinto. E’ andata bene, il primo gol è sempre una liberazione incredibile. E’ stata una grandissima emozione”.

Volti nuovi e tradizioni: il “battesimo” di Sebastiano

L’inserimento dei nuovi convocati passa anche dai momenti di condivisione lontano dal campo. Tra questi, la tradizionale esibizione canora davanti ai compagni, che ha visto protagonista Sebastiano:

“I nuovi devono cantare a tavola, è quello che è stato seguito di più ieri sera”.

Al di là degli scherzi, i nuovi arrivi possono dare energia al gruppo. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra il loro entusiasmo e l’esperienza dei veterani:

“È una bella cosa che ci siano tanti volti nuovi perché portano l’entusiasmo di cui abbiamo bisogno. I veterani sono stati male per la mancata convocazione, l’ho vissuta anche io in prima persona. E’ giusto avere il giusto mix tra giocatori giovani ed esperti”.

Redazione SpazioInter
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