L’Inter di Chivu aspetta ancora i suoi tre inglesi. John Stones, Curtis Jones e Djed Spence non hanno ancora offerto il contributo atteso dal tecnico nerazzurro durante questo inizio di stagione.
Stones fermo ai box, Jones non ha ancora brillato
Stones è bloccato da un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra e punta il Parma per il rientro. Jones ha accumulato 152 minuti in quattro presenze, da titolare contro Real Madrid e Roma, ma all’Olimpico la sua prova è stata deludente. Spence, invece, non ha ancora esordito e continua la riatletizzazione dopo l’arrivo a Milano. La pausa per le Nazionali diventa cruciale per recuperare l’intero pacchetto britannico appena arrivato in rosa.
Come rivela la Gazzetta dello Sport, Chivu è convinto del valore di tutti e tre. Il tecnico ha dichiarato che avranno possibilità di dimostrare quello che valgono e che conosce già il contributo che daranno durante la stagione. Una fiducia netta, quella del mister, che però contrasta con quanto visto finora sul campo. Jones in particolare ha deluso nelle due uscite da titolare, mentre Stones e Spence non hanno ancora avuto modo di incidere sulla squadra.
La riatletizzazione accelera durante la sosta
Tre settimane rappresentano il tempo esatto per completare il recupero. Spence avrà modo di concludere il lavoro di riatletizzazione lontano dai riflettori, Stones potrà risolvere il problema muscolare senza fretta, e Jones avrà spazio per comprendere meglio gli automatismi tattico-tecnici dell’Inter. La lunga pausa è una benedizione per Chivu in questo senso, permettendogli di avere tutti gli effettivi a disposizione prima della ripresa.
Quale scenario attende l’Inter al ritorno? Se i tre britannici dovessero finalmente ingranare al rientro dalla sosta, il centrocampo e la difesa nerazzurra acquisirebbero nuove soluzioni tattiche. Se invece continuassero a deludere, Chivu avrebbe comunque il tempo per ricalibrare le scelte di formazione. La prossima sfida contro il Parma diventerà il banco di prova definitivo per capire se l’Inter all’inglese è davvero pronta a decollare.
