Una vita intera tra le fila dell’Inter, dove ha giocato tanto, vinto tanto e si è consacrato come uno dei migliori calciatori della storia nerazzurra. Sandro Mazzola è tutto questo ed è doveroso ricordarlo nel giorno del suo addio all’età di 83 anni.
Addio a Sandro Mazzola
Nella tarda serata di ieri sono arrivate conferme sulla scomparsa di Sandro Mazzola. L’ex attaccante dell’Inter e della Nazionale, icona del calcio italiano tra gli anni ’60 e gli anni ’70, è deceduto all’età di 83 anni, lasciando un grande vuoto nei cuori dei tifosi nerazzurri che hanno avuto il piacere di viverlo da vicino e gioire delle soddisfazioni ottenute grazie anche alle sue magie. Non si può non ricordare tutti i titoli e le onoreficenze ottenute con la Beneamata: 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali alzate al cielo in 16 anni di militanza nerazzura, in cui Mazzola ha segnato 162 gol e fornito 15 assist in più di 550 presenze.
Il cordoglio dell’Inter
L’Inter ha chiaramente espresso un messaggio commemorativo per uno dei giocatori più iconici della sua storia, il quarto con più presenze di sempre e il quinto per gol realizzati. Un messaggio lungo, pieno di commozione che accompagna un lunghissimo comunicato.
Ecco quanto pubblicato sui social dai nerazzurri:
“C’è chi entra nella storia. E poi c’è chi è la storia stessa dell’Inter. Da ragazzo nerazzurro a simbolo eterno, Sandro Mazzola ha attraversato generazioni, vincendo, emozionando e tramandando l’amore per questi colori. Brillava in campo, brilla anche ora, stella del baffo. CHe, come spesso ha raccontato, aveva un solo, ultimo, desiderio: <<Essere ricordato come un bravo uomo, che se la gioca sempre, anche quando sembra impossibile>>”.
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