Inter: piacciono Ndour, Palmisani e non solo! È sfida aperta alla Juve

Inter: piacciono Ndour, Palmisani e non solo! È sfida aperta alla Juve
Ndour e altri 4 italiani nel mirino dell'Inter: duello con la Juve

L’Inter si sta muovendo sotto traccia in operazioni di monitoraggio di vari prospetti del calcio italiano. Assieme alla Juventus, i due club stanno tenendo alta l’attenzione verso vari profili potenzialmente interessanti sul mercato per il presente e per il futuro.

Inter azzurra: i nerazzurri vogliono 5 talenti “homemade”

L’Inter potrebbe essere una colonna da cui ripartire fermamente per il bene del calcio italiano. La rosa nerazzurra attuale già conta vari pilastri della Nazionale: Bastoni, Dimarco, Barella, Pio Esposito… E potrebbe non essere finita qui. Infatti, secondo Tuttosport, il nuovo direttore sportivo Baccin sta monitorando 5 nomi potenzialmente interessanti per il mercato nerazzurro. Tutti nomi italiani: dai due ragazzi di Dortmund, Samuele Inacio e Filippo Mané, fino a Cher Ndour della Fiorentina, Lorenzo Palmisani del Frosinone e Luca Lipani del Sassuolo.

Si tratta di giocatori con un’esperienza già positiva nel calcio “dei grandi” e che i nerazzurri stanno valutando per dare un grande impulso al calcio italiano. C’è, però, un’incognita da non sottovalutare, chiamata Juventus: i bianconeri hanno le stesse idee della Beneamata e potrebbero risultare un ostacolo importante in questo processo.

Quanto spazio troverebbero nello scacchiere di Chivu?

La volontà dell’Inter è di inserire questi giocatori nello scacchiere di mister Chivu sin da subito e di trattenerli a lungo termine, per valorizzare al massimo alcuni dei migliori talenti del calcio italiano. Ma troverebbero effettivamente spazio? Sicuramente potrebbero dar vita a un importante ricambio generazionale: Palmisani per Provedel (32 anni), Mané per gli over 30 (Akanji, Stones, Pavard), Ndour e Lipani per Calha e Mkhitaryan, Inacio come seconda punta. Ovviamente sarebbe un processo graduale, ma lo spazio per loro ci sarebbe senza dubbio, considerando che sarebbero tutti investimenti comunque piuttosto esosi.

Redazione SpazioInter
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