L’Inter può raccogliere i 16 punti necessari per qualificarsi direttamente agli ottavi di Champions League. Il calendario della fase a girone offre concrete opportunità di vittoria. Secondo Paolo Condò, commentatore del ‘Corriere della Sera’, l’obiettivo dei nerazzurri nella nuova Champions è definito e raggiungibile. Nelle due edizioni precedenti, quella cifra di punti (5 vittorie e 1 pareggio in 8 gare) ha garantito il passaggio diretto senza giocare i playoff. L’Inter possiede sia le forze che il calendario per replicare questo risultato.
Real Madrid-Inter: il momento per sfidare i Blancos
La sfida contro il Real Madrid rappresenta un’occasione concreta, non una montagna impossibile da scalare. Condò sottolinea che i Blancos arrivano a questa sfida con tre giocatori squalificati e ancora scossi dalla sconfitta di venerdì a Siviglia. Il timing è favorevole all’Inter, che trova l’avversario in una fase di assestamento tattico e mentale. Questo non significa partita facile, ma piuttosto uno scenario dove il risultato è aperto e non predeterminato.

Napoli e Roma: gli obiettivi alternativi nel nuovo format
Non tutti gli obiettivi delle italiane coincidono. Per Napoli e Roma, un posto nei playoff rappresenta già un successo, preferibilmente nella fascia alta che garantisce la gara di ritorno in casa. Questo scenario richiederebbe almeno 13 punti in 8 gare, un traguardo più modesto ma comunque impegnativo. Il Como invece punta semplicemente a lasciarsi dietro dodici squadre e a godersi il playoff, con un target intorno ai 10 punti e una buona differenza reti.
Il cammino dell’Inter verso i 16 punti passa quindi da partite dove le forze sono reali e il calendario non rappresenta un ostacolo insormontabile. La qualificazione diretta agli ottavi rimane l’obiettivo concreto e il match contro il Real Madrid il primo vero test per misurare il grado di competitività del gruppo nerazzurro in questa Champions League.
