Bergomi critica la difesa dell’Inter: “Prende troppi rischi”

Bergomi critica la difesa dell’Inter: “Prende troppi rischi”
Beppe Bergomi sulla difesa dell'Inter

La difesa dell‘Inter è apparsa in forte difficoltà dinanzi agli attacchi del Napoli, e non solo. In queste prime 3 giornate di campionato i nerazzurri hanno incassato altrettante reti e, secondo un esperto ex difensore come Beppe Bergomi, nel reparto qualcosa non funziona.

Bergomi contro la difesa dell’Inter: “Difficile coprire alle spalle”

L’Inter è una squadra molto propositiva, capace di mostrare aggressività e trazione offensiva in entrambe le fasi del gioco. Tuttavia, in questo avvio di stagione la squadra è apparsa un po’ ballerina in difesa, subendo già 3 gol in altrettante partite. Secondo il commentatore ed ex colonna nerazzurra Giuseppe Bergomi, c’è effettivamente qualche problema su cui mister Chivu deve lavorare.

Ecco la sua opinione ai microfoni di Sky Sport:

“Già dall’anno scorso l’Inter ha alzato il baricentro, anche 5 metri sono tanti. L’Inter si prende dei rischi: a parte Bisseck che è il più veloce in rosa, per gli altri difensori corprire il campo alle spalle non è facile. Penso sia quello che vuole portare ulteriormente quest’anno Chivu”.

La rivoluzione difensiva di Chivu: difensori più veloci

Per realizzare effettivamente l’idea di un’Inter molto alta in termini di baricentro, è chiaramente necessaria una difesa rapida per coprire gli spazi alle spalle, come analizzato da un grande difensore come Bergomi. Effettivamente, Yann Bisseck in teoria sarebbe l’unico capace di gestire questa velocità, ma il lavoro sul mercato nerazzurro è mirato a questo: cedere due giocatori “macchinosi” come De Vrij e Acerbi e inserire giocatori capaci di recuperare terreno come Carlos Augusto spostato nel terzetto o il reintegro di un altro giocatore nato nel ruolo di terzino come Benjamin Pavard. Si tratta di un processo graudale, ma già in corso d’opera.

Redazione SpazioInter
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