L’Inter ha battuto la Juventus 2-1 nel primo derby d’Italia della stagione, confermando il momento di forma straordinario di Federico Dimarco sulla fascia sinistra. I nerazzurri hanno dominato il primo tempo, ma il calo finale preoccupa.
Dimarco: l’esterno che decide le partite
Dimarco ha sbloccato il risultato al 20esimo minuto, proseguendo una sequenza di prestazioni di altissimo livello. L’esterno mancino dell’Inter ha dimostrato di essere già in piena condizione di campionato, mentre la squadra ha controllato il primo tempo dal primo minuto. Diouf ha raddoppiato prima del riposo, portando i nerazzurri sul 2-0 e apparecchiando il tavolo per una gestione comoda della gara.
Il secondo tempo ha raccontato un’altra storia. La Juventus ha alzato il baricentro, spingendo più aggressivamente nella ripresa, e Francisco Conceiçao ha accorciato le distanze nel finale. I cambi effettuati hanno inciso sulla continuità dell’Inter, generando quella discontinuità che era emersa anche nella precedente amichevole contro il Milan.
Cosa serve davvero all’Inter per competere?
La domanda è diretta: un difensore centrale, un mediano o un esterno risolveranno il problema? La risposta è che l’Inter ha bisogno di più di una soluzione parziale. I nerazzurri hanno giocato bene nel primo tempo, ma il calo finale non è un dettaglio tattico minore. La rosa deve essere rinforzata su più fronti per evitare che queste oscillazioni diventino un pattern stagionale. Dimarco può trascinare la squadra, ma non può essere l’unica certezza offensiva.
La prossima settimana sarà decisiva per il mercato dell’Inter. I dirigenti nerazzurri devono chiudere almeno due colpi importanti prima dell’inizio del campionato ufficiale. Dimarco ha dimostrato di essere pronto, ma il resto della squadra deve raggiungere lo stesso livello di consapevolezza e preparazione. Solo così l’Inter potrà davvero competere per il titolo e confermare il dominio costruito nella stagione precedente.
