L’Inter non può muoversi sul mercato in entrata finché non concretizza le uscite annunciate. Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, tre giocatori sono stati ufficialmente esclusi dai piani nerazzurri: Davide Frattesi, Benjamin Pavard e Kristjan Asllani.
Frattesi alla Juve: la pista più calda
L’ex Sassuolo ha deluso nell’ultima stagione. Zero gol e zero assist in una campagna segnata da problemi fisici iniziali e da un rendimento sottotono nel girone di ritorno. Il contrasto con le sue prestazioni precedenti, quando aveva segnato reti pesanti in Serie A e in Champions League, rende ancora più evidente il calo. L’Inter lo valuta tra i 20 e i 25 milioni di euro, con la speranza di toccare i 30 milioni.
La Juventus rappresenta l’opzione più concreta per il centrocampista italiano. Il Nottingham Forest aveva mostrato interesse in passato, ma oggi rimane una soluzione secondaria rispetto ai bianconeri, che potrebbero accelerare per concludere l’operazione.

Pavard e il nodo dello stipendio pesante
Benjamin Pavard ha giocato da titolare nelle ultime due amichevoli estive contro Manchester City e Milan, ma la sua permanenza è legata a una variabile precisa: l’arrivo di un nuovo difensore centrale. Il suo stipendio di 5 milioni netti annui rappresenta un ostacolo significativo per una cessione a titolo definitivo. L’Inter valuta il francese intorno ai 10-12 milioni di euro.
Su Pavard hanno manifestato interesse Benfica e Galatasaray, club disposti a farsi carico dell’ingaggio elevato ma il giocatore vorrebbe restare in nerazzurro e Chivu lo sta seriamente valutando.
Asllani, il centrocampista in esubero
Kristjan Asllani occupa uno spazio che non ha più nella mediana dell’Inter. La valutazione oscilla tra i 10 e i 12 milioni di euro, cifra che la dirigenza ritiene equa per una cessione definitiva.
La mediana nerazzurra è al completo e il club lavora attivamente per liberare uno slot nella rosa. Il ricavato dalla sua vendita potrebbe essere reinvestito per colmare i vuoti lasciati dalle altre operazioni in uscita. Senza queste tre cessioni, l’Inter rimane bloccata nel mercato in entrata e non può proseguire con i propri piani di rinforzo.
