Mattia Marello si candida come vice Dimarco all’Inter. Il laterale mancino ha impressionato nel ritiro tedesco e punta a scalare le gerarchie della prima squadra nerazzurra.
Marello: dai consigli di Chivu e Kolarov al debutto in nerazzurro
Pochi minuti a Karlsruhe per dimostrare il valore e conquistare fiducia. Marello ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, attirando l’attenzione di tutto l’ambiente. Come rivela Tuttosport, la personalità sicuramente non manca, così come il suo mancino educato. Non è una semplice valutazione tecnica: è il riconoscimento di una struttura già completa. L’esterno sinistro ha lavorato in ritiro con la prima squadra di Cristian Chivu e ha ricevuto indicazioni dirette dai campioni presenti in rosa. Chivu e Kolarov lo hanno seguito da vicino, trasferendo esperienza a chi sogna di indossare la maglia da titolare.
L’obiettivo dichiarato dal giocatore è chiaro: raggiungere la prima squadra. Ha detto al riguardo:
“L’obiettivo è giocare un giorno in prima squadra, ma sono già contento di allenarmi con loro”.
Dalla Primavera dell’Udinese al progetto Inter: 15 assist e una conferma ufficiale
Marello arriva da una stagione straordinaria nella Primavera. Fino a qualche mese fa era uno dei pezzi pregiati del settore giovanile dell’Udinese, dove ha debuttato tra gli Under 20 a soli 15 anni. Nel 2025 l’Inter lo ha portato in prestito con diritto di riscatto, poi ha deciso di confermare l’investimento: la trattativa è stata definita per una cifra tra i 3 e i 4 milioni. Durante il campionato Primavera ha collezionato 15 assist e 3 gol, numeri che lo hanno consacrato come il migliore esterno sinistro della categoria.
Quale percorso attende Marello nei prossimi mesi? Continuerà a svilupparsi con l’Under 23, accumulando minuti e esperienza, mentre monitorerà ogni opportunità in prima squadra. Intanto, ha partecipato all’Europeo U19 con l’Italia, giocando da titolare le ultime due gare al posto di Cocchi, altro esterno sinistro del vivaio nerazzurro attualmente in prestito al Padova.
La situazione di Dimarco rimane centrale nel progetto tattico dell’Inter, ma la società ha già identificato il suo erede naturale. Marello ha tutte le caratteristiche per competere a questo livello: tecnica, dinamismo e una mentalità che impressiona chi lo allena. La prossima stagione sarà cruciale per capire se il classe 2008 riuscirà a forzare i tempi e conquistare spazi in nerazzurro prima del previsto, oppure se dovrà attendere ancora. Quel che è certo è che l’Inter ha trovato in Marello un talento su cui costruire il futuro della fascia sinistra.
