Cristian Romero rappresenta la risposta tattica che l’Inter cercava per completare il pacchetto difensivo. Chivu ha individuato nell’argentino del Tottenham il profilo mancante, quello capace di aggiungere durezza a una linea già solida.
Romero-Samuel: perché Chivu lo vuole così tanto
Come spiega La Gazzetta dello Sport, il difensore è il diretto discendente di Walter Samuel, suo vice allenatore nella nazionale argentina. Non è un dettaglio secondario: Samuel rappresenta un modello di difensore aggressivo e temperamentale, proprio quello che manca nella rosa attuale. Romero incarna quella mentalità dura e senza compromessi che Chivu ritiene indispensabile.
La difesa nerazzurra dispone di elementi tecnici di qualità: Bastoni con i piedi buoni, Akanji con intelligenza posizionale, Bisseck con baldanza atletica. Ma il reparto carente di un elemento grezzo, di uno che sappia sporcarsi le mani e imporre la propria fisicità. Romero colma questa lacuna in modo diretto e immediato.

Il costo e la scelta di Oaktree su Romero
L’Inter tratta con il Tottenham per una cifra importante: il club inglese chiede 50 milioni, una richiesta esosa che contrasta con la solita politica di Oaktree, orientata sugli under 25. Eppure la proprietà americana ha deciso di fare un’eccezione, riconoscendo in Romero un investimento difensivo imprescindibile per il presente.
La trattativa con il Tottenham procede in queste settimane. L’Inter sa di dover affrontare una spesa considerevole, ma ritiene Romero il tassello che trasforma la difesa da buona a completa.
