Chivu chiede sette centrocampisti all’Inter, ma il mercato in uscita blocca ogni mossa. Curtis Jones rimane l’obiettivo principale, raggiungibile solo dopo le partenze.
Chivu vuole sette centrocampisti: il piano del tecnico
L’allenatore nerazzurro ha tracciato una linea precisa sul reparto mediano. Non si tratta di un dettaglio tattico minore: il numero esatto di elementi richiesti indica una visione strutturale del gioco che Chivu intende implementare. Sette centrocampisti significano rotazioni continue, soluzioni tattiche diverse, adattamento a ogni situazione di gara.
Nel progetto attuale, Aleksandar Stankovic rappresenta la certezza. Il giovane talento è stato coccolato durante il ritiro e gode della fiducia totale dello staff tecnico. Attorno a lui, l’Inter dovrà costruire un reparto equilibrato tra esperienza e prospettive future.
Ma qui emerge il vero problema. Per aggiungere un profilo di livello come Curtis Jones, la dirigenza necessita di liquidità che solo le vendite possono garantire. Non è una questione di budget complessivo, bensì di spazi numerici e di gestione della rosa.

Le uscite necessarie: Asllani, Frattesi e Massolin verso la cessione?
Asllani, Frattesi e Massolin sono i nomi indicati per la cessione. Per l’ex Modena, secondo quanto riportato dal ‘Corriere dello Sport’, la soluzione più probabile è un prestito che consenta continuità competitiva. La tecnica di Massolin è considerata importante, ma il ritiro non ha ancora fornito certezze sulla sua crescita.
Qual è lo scenario concreto? Solo dopo aver piazzato almeno due di questi elementi, Ausilio potrà affondare su Curtis Jones. La trattativa non è bloccata, ma rimane in sospeso fino a quando il mercato in uscita non sblocchi gli spazi necessari.
