L’esterno inglese del Tottenham ha impressionato nei Mondiali e gli Spurs potrebbero sfruttare la visibilità per alzare la richiesta fino a 40 milioni di euro. L’Inter deve ripensare la strategia sul mercato.
Spence e il rincaro del Tottenham: cosa cambia per l’Inter
Secondo il Corriere dello Sport, le prestazioni di Djed Spence nella competizione mondiale ha confermato le sue qualità fisiche. Il terzino destro è stato tra i migliori della nazionale inglese, sfornando una super prova anche contro l’Argentina. Proprio su questa onda di visibilità, il Tottenham potrebbe decidere di incrementare le pretese economiche per il cartellino.
L’Inter aveva individuato in Spence un profilo interessante per la fascia destra. Tuttavia, l’ipotesi di un rincaro fino a 40 milioni rappresenta una cifra che complica seriamente la trattativa. I nerazzurri devono dunque affrontare uno scenario in cui il costo lievita proprio quando la stagione internazionale ha aumentato l’appeal del giocatore. Questa dinamica obbliga Ausilio a considerare con maggiore serietà le alternative già sondati.
Le altre piste non tramontano: da Read a Vanderson
Mentre Spence rimane in discussione, l’Inter non ha abbandonato altre opzioni per il ruolo di esterno destro. Le alternative più concrete al momento riguardano Read del Feyenoord e Vanderson del Monaco, entrambi calciatori con esperienza europea e costi inferiori rispetto all’inglese. Anche Belghali del Verona e Ndoye del Nottingham Forest continuano a essere monitorati dalla dirigenza nerazzurra. Da escludere invece la pista Guela Doué, anch’essa troppo costosa.
Quale scenario si prospetta davanti all’Inter nei prossimi giorni? La dirigenza deve decidere se forzare ulteriormente per Spence oppure virare definitivamente su una delle alternative. La prossima settimana sarà cruciale: Ausilio sarà in Germania durante il ritiro e avrà l’occasione di approfondire le valutazioni con Chivu. Se il Tottenham conferma la richiesta di 40 milioni, l’Inter probabilmente orienterà le risorse verso profili meno costosi come Read o Vanderson, entrambi disponibili a cifre inferiori.
L’Inter sa che il mercato dei terzini destri in Europa non offre soluzioni facili né economiche. La stagione mondiale ha aumentato i prezzi di tutti i giocatori in vetrina e il Tottenham non farà sconti. Nei prossimi giorni diventerà chiaro se Spence resterà un obiettivo concreto oppure se il calciomercato dell’Inter si orienterà verso altre soluzioni per la fascia destra.
