L’Inter continua a cercare il sostituto di Denzel Dumfries, partito per il Real Madrid. Doué dello Strasburgo e Spence del Tottenham sono i due candidati principali dopo i fallimenti di Palestra e Khalaili.
Doué e Spence: profili solidi e difensivi
I due laterali rappresentano una categoria completamente diversa rispetto a Anan Khalaili. Sia l’ivoriano che l’inglese sono elementi già solidi e di esperienza a un certo livello. La valutazione superiore riflette proprio questa maturità calcistica. Entrambi garantiscono copertura difensiva prima di tutto, una caratteristica che Khalaili non possedeva allo stesso modo.
La differenza tattica è marcata. Meno propensi al dribbling e all’assalto alla porta, entrambi costruiscono il loro gioco sulla solidità e la capacità di coprire il fianco. Questo cambio di filosofia rispetto ai tentativi precedenti suggerisce una riorganizzazione tattica dell’Inter sulla fascia destra.
Il costo dell’operazione: 30-35 milioni
Portare uno dei due a Milano richiede un investimento significativo. L’Inter deve mettere sul piatto una cifra tra i 30 e i 35 milioni di euro per convincere Strasburgo o Tottenham. Non è una spesa marginale, soprattutto considerando le limitazioni di budget imposte da Oaktree. La valutazione è giustificata dalla qualità e dall’esperienza dei calciatori, ma rappresenta comunque un impegno economico rilevante per una fascia che fino a pochi mesi fa era coperta da Dumfries.
Quale profilo conviene di più all’Inter
Spence rappresenta la soluzione più concreta. Il giocatore del Tottenham è effettivamente in cerca di spazio e la sua duttilità tattica lo rende adattabile a più schemi. L’inglese conosce già la Serie A attraverso il campionato internazionale e la sua esperienza europea lo qualifica come calciatore pronto. Doué rimane un’alternativa interessante, ma lo Strasburgo non ha motivi per venderlo di fretta.
La scelta tra i due dipenderà anche dalla disponibilità economica effettiva e dalla volontà dei club inglese e francese di negoziare. L’Inter comunque ha tracciato un profilo ben definito: un laterale destro difensivo, con esperienza, capace di dare equilibrio al reparto. Nei prossimi giorni la situazione si chiarirà, ma la cifra minima di 30 milioni rimane il punto di partenza per qualsiasi trattativa che l’Inter intenda condurre.
