Djed Spence rappresenta l’occasione concreta per l’Inter di risolvere i problemi sulla fascia destra, dove l’addio di Dumfries e le trattative di mercato saltate, hanno creato più di un problema.
Spence al Genoa: il riscatto mancato che ha triplicato il valore
L’esterno inglese arrivò al Genoa nel gennaio 2024 dal Tottenham con un semplice prestito semestrale corredato da diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. La dirigenza rossoblù non riuscì a esercitarlo a causa dei problemi finanziari legati al fallimento della proprietà 777 Partners. Quella mancata conferma ha trasformato Spence da calciatore di secondo piano a profilo appetibile per i big club europei, con il suo valore di mercato praticamente triplicato rispetto a quella cifra.
Al Genoa di Gilardino, Spence ha accumulato 853 minuti in 16 presenze, con una media di 53 minuti per partita. Inizialmente utilizzato prevalentemente sulla sinistra per far spazio al titolare Sabelli sulla destra, ha guadagnato spazi progressivamente grazie alla qualità del suo gioco. Il minutaggio crescente ha testimoniato la sua capacità di adattarsi alle necessità tattiche della squadra ligure, mostrando caratteristiche diverse rispetto al profilo tradizionale dell’esterno offensivo.
Le differenze con Dumfries e il modello Inter sulla fascia
Spence presenta un profilo tattico complementare a quello di Dumfries, il laterale olandese che ha lasciato l’Inter. Dove l’ex PSV possedeva uno strapotere fisico preponderante, l’inglese dispone di maggiore qualità tecnica e fluidità nei movimenti. Entrambi condividono però la capacità di coprire il campo in profondità e di aggredire gli spazi quando il gioco lo consente. Le prestazioni di Spence con l’Inghilterra al Mondiale hanno confermato questa lettura tattica, specialmente durante l’ingresso in campo contro la Norvegia dove ha dimostrato velocità di esecuzione e aggressività nel pressing.
La fascia destra nerazzurra ha subìto una vera e propria emorragia negli ultimi mesi. L’addio di Dumfries, il mancato arrivo di Palestra e il trasferimento saltato di Khalili dopo le visite mediche hanno lasciato un vuoto significativo. L’Inter ha bisogno di un profilo che combini atletismo e qualità, esattamente quello che Spence ha messo in mostra a Genova e con la nazionale inglese.
Caratteristiche tattiche e il ruolo nel progetto nerazzurro
Qual è il valore aggiunto di Spence rispetto ad altre alternative sul mercato? L’esterno inglese ha già dimostrato di saper giocare in Serie A, conosce l’ambiente italiano e ha accumulato esperienza internazionale con il Tottenham. La sua conoscenza della Serie A rappresenta un vantaggio concreto rispetto a giocatori mai provati nel campionato italiano.
L’operazione dipenderà dalla disponibilità del Tottenham di Roberto De Zerbi a concedere il giocatore. Il club londinese non ha fretta di venderlo, ma il valore triplicato rispetto ai 10 milioni del riscatto genoano potrebbe incentivare una negoziazione. L’Inter ha già dimostrato di avere Spence nel mirino e la fascia destra rimane una priorità assoluta per completare la rosa.
