Anan Khalaili e l’Inter sembrano essere a un passo dall’accordo definitivo: secondo il ‘Corriere dello Sport’, le distanze si sono ridotte drasticamente e la chiusura dell’operazione è prevista entro i prossimi giorni.
Khalaili rifiuta la resistenza dell’USG: la richiesta ufficiale di partenza
L’esterno israeliano ha tolto ogni ambiguità alla situazione. Ha chiesto ufficialmente all’Union Saint-Gilloise di essere ceduto ai nerazzurri, eliminando il rischio di una resistenza prolungata del club belga.
La mossa è decisiva: Khalaili non scende a compromessi sul suo futuro e il suo club ha capito che trattenere il giocatore contro la sua volontà creerebbe solo frizioni. Per questo motivo è stato escluso dall’amichevole di domenica contro lo Steaua.
L’Inter ha colto la debolezza negoziale dell’USG e continua a spingere per chiudere. Il club nerazzurro vuole il giocatore tra i convocati per il raduno estivo. Questo obiettivo temporale trasforma una trattativa già avanzata in una vera corsa contro il tempo, con entrambe le parti motivate a trovare l’intesa.

I numeri: da 30 milioni a una cifra garantita più bonus
Qual è il vero ostacolo rimasto? Soltanto una questione economica. L’Inter ha messo sul piatto una proposta inferiore ai 25 milioni, mentre l’Union Saint-Gilloise continua a chiedere 30 milioni. La soluzione potrebbe essere quella di portare la cifra garantita a 25 milioni e aggiungere bonus legati a presenze e obiettivi di squadra.
Secondo quanto riporta il ‘Corriere dello Sport’, le distanze sono contenute e facilmente colmabili. Si tratta di una differenza risolvibile con qualche aggiustamento nella struttura dell’accordo. L’USG non è più in posizione di forza e lo sa: Khalaili ha già scelto la sua destinazione e il club belga non vuole rischiare di perdere il giocatore a zero o di creare malcontento nello spogliatoio.
