L’Inter vuole Nico Paz e ha già calcolato come finanziare l’operazione. Secondo il Corriere dello Sport, i nerazzurri intendono intromettersi nella trattativa tra Real Madrid e Como per portare l’argentino a Milano.
Paz all’Inter: il nodo dei 60 milioni
Il fantasista rappresenta il grande colpo che Chivu attende per la prossima stagione. Ma il budget di 50 milioni destinato a Palestra assorbirà tutte le risorse iniziali. Marotta e Ausilio devono quindi generare liquidità attraverso le cessioni per raggiungere i 60 milioni necessari all’operazione. La soluzione esiste, ma richiede scelte drastiche sul mercato in uscita.
Stankovic è il primo indiziato. Il fantasista riacquistato pochi mesi fa potrebbe partire per una base d’asta superiore ai 40 milioni, nonostante desideri ardentemente restare in nerazzurro. Frattesi incasserebbe meno, ma il suo addio è comunque possibile. Nel calderone rientrano anche Bonny, Luis Henrique, Diouf, oltre agli esuberi Pavard e Asllani. Akinsanmiro aggrava la situazione: il mancato riscatto del Pisa lo lascia sul mercato con Bundesliga e Premier League già interessate.
Como-Real Madrid: il vertice che cambia tutto
Il ds lariano Ludi vola a Madrid questa settimana. L’obiettivo è convincere il Real a lasciare Paz un altro anno al Como prima del riacquisto definitivo. I blancos però controllano il 50% di un’eventuale futura cessione e sanno che il prezzo del giocatore salirà ulteriormente nel 2025. Per l’Inter tutto dipende dal fallimento di questo accordo: se Como e Real trovano l’intesa, la strada verso Paz si chiude definitivamente.
L’Inter osserva e aspetta. Non può muovere passi concreti finché Como e Real non sciolgono il nodo. Nel frattempo, Marotta lavora al progetto vendite: ogni cessione non è solo una perdita tattica, ma un mattone del progetto che dovrebbe portare Paz a Milano. Il prossimo capitolo si scrive a Madrid, dove Ludi cercherà di blindare il giocatore al Como, mentre l’Inter conta sui giorni per trovare il finanziamento che trasformi il sogno in realtà.
