Ebenezer Akinsanmiro rientra all’Inter dopo il fallimento dell’operazione di riscatto con il Pisa. Come rivela Fabrizio Romano, l’affare è saltato per problemi burocratici insormontabili.
Akinsanmiro e il Pisa: il riscatto che non si chiude
Il centrocampista della formazione nerazzurra non continuerà la sua avventura in Toscana. Il Pisa aveva comunicato pubblicamente l’intenzione di riscattare il giocatore, ma l’operazione non ha superato gli ostacoli amministrativi che l’hanno bloccata definitivamente. Le complicazioni burocratiche hanno trasformato una trattativa apparentemente conclusa in un fallimento clamoroso per il club toscano.
Akinsanmiro era stato mandato in prestito per accumulare esperienza e minutaggio in Serie A. Il progetto iniziale prevedeva il riscatto a cifre già concordate, una soluzione che avrebbe liberato l’Inter dai costi del mantenimento e garantito al giocatore continuità. Nulla di questo si è concretizzato. Il centrocampista torna dunque alle dipendenze dirette del club meneghino, con il suo futuro nuovamente in bilico.

Inter, Akinsanmiro cerca una nuova destinazione
Cosa succede ora al giocatore? L’Inter lo rimettràe sul mercato, dato che non rientra nei piani della società per la prossima stagione. La dirigenza nerazzurra cercherà una nuova sistemazione, possibilmente attraverso un nuovo prestito o una cessione definitiva con minusvalenza contenuta. Il profilo del centrocampista potrebbe interessare altre squadre di Serie A o dell’estero.
Il caso Akinsanmiro evidenzia i rischi legati ai prestiti con obbligo condizionato di riscatto. Il Pisa aveva pianificato un’operazione che non poteva completare, creando un’impasse che danneggia tutti gli attori coinvolti. Il centrocampista resterà in orbita Inter solo formalmente. La ricerca di una nuova sistemazione per Akinsanmiro diventa prioritaria per il club nerazzurro, che deve liberare spazi di bilancio e liste per gli altri obiettivi di mercato della stagione. La soluzione dovrà arrivare prima della fine di agosto.
