Inter, Palestra difficile: dalla Serie A l’alternativa ma non è Cambiaso

Inter, Palestra difficile: dalla Serie A l’alternativa ma non è Cambiaso
Palestra in maglia ufficiale dell'Inter

L’Inter ha individuato Marco Palestra come soluzione principale per la fascia destra dopo l’addio di Dumfries al Real Madrid, ma la trattativa con l’Atalanta si arena sulla valutazione.

Palestra all’Inter: lo stallo con l’Atalanta

La distanza economica tra domanda e offerta blocca il trasferimento dell’esterno rientrato dal prestito al Cagliari. L’Atalanta mantiene una valutazione ritenuta eccessiva dai nerazzurri, che cercano comunque di trovare un accordo nei prossimi mesi. Questa lentezza ha spinto la dirigenza interista a scandagliare il mercato verso profili alternativi, consapevole che il tempo stringe e che altre soluzioni potrebbero diventare necessarie.

Kayode e Dodo: i piani B dell’Inter

Il club nerazzurro ha messo nel mirino diverse alternative, come Ndoye o Diaby, ma anche Michael Kayode, classe 2004 attualmente al Brentford. L’italiano è stato seguito in passato anche da Juventus e Napoli, che però non hanno mai affondato concretamente. Un profilo giovane e ancora in fase di crescita, che rappresenterebbe un investimento sul potenziale piuttosto che una soluzione immediata. Accanto al talento inglese figura anche Dodo della Fiorentina, già nei radar interisti durante i primi contatti per Dumfries.

Quale differenza tra i tre nomi? Palestra offre esperienza e continuità tattica rispetto ai suoi predecessori. Kayode e Dodo restano opzioni più speculative, con il primo ancora in fase di consolidamento e il secondo già affermato ma con una valutazione di mercato superiore a quella di Palestra stesso.

La gerarchia è netta: Palestra rimane il primo obiettivo. L’Inter continuerà a premere sull’Atalanta per trovare la quadratura del cerchio economico, consapevole che una fumata bianca potrebbe arrivare solo riducendo le proprie pretese iniziali. Nel frattempo, Kayode e Dodo restano soluzioni di ripiego, da attivare solo se la trattativa con l’esterno dell’Atalanta dovesse definitivamente naufragare nei prossimi mesi.

Redazione SpazioInter
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