L’Inter pronta a monetizzare gli esuberi per allargare il budget estivo. Frattesi, Asllani, Pavard e i giovani in uscita diventano risorse concrete per finanziare la campagna acquisti.
Frattesi e il Nottingham Forest: la cifra che manca
Davide Frattesi rimane il primo indiziato a lasciare Milano. Il Nottingham Forest ha già bussato alla porta nerazzurra per il centrocampista, ma secondo La Gazzetta dello Sport, l’Inter attende una proposta formale da almeno 25 milioni fissi, con la cifra ideale fissata intorno ai 30. Senza quell’offerta corretta, il giocatore non si muove. La situazione è fluida: il club inglese ha mostrato interesse concreto, ma finora ha solo sondato il terreno senza mettere sul piatto i soldi necessari. Ogni settimana che passa aumenta la probabilità di una trattativa vera, o al contrario di un’accelerazione verso altre soluzioni.
Asllani, Esposito e Akinsanmiro
Kristjan Asllani rappresenta un’altra leva finanziaria importante. Il centrocampista albanese ha trascorso l’ultima stagione in prestito al Besiktas, con un diritto di riscatto fissato a circa 11 milioni. Secondo il quotidiano, i turchi potrebbero decidere di esercitare quella opzione, liberando così liquidità all’Inter. Nel frattempo, il club nerazzurro sa già che Ebenezer Akinsanmiro verrà riscattato dal Pisa per 7 milioni, mentre il giovane Sebastiano Esposito è stato automaticamente rilevato dal Cagliari per 4 milioni grazie alla salvezza sarda. Questi trasferimenti generano flussi di cassa immediati che vanno direttamente nel conto corrente di Viale della Liberazione.
La situazione diventa ancora più interessante considerando gli incassi già certi. Denzel Dumfries è andato al Real Madrid portando 20 milioni nelle casse nerazzurre.
Pavard, Diouf, Henrique e Carlos Augusto
Benjamin Pavard è il nome più illustre tra i giocatori destinati all’addio. Tornato dal prestito secco al Marsiglia, il difensore francese non rientra più nel progetto tecnico interista e il club nerazzurro lo piazzerà per una cifra compresa tra i 10 e i 12 milioni. Non è una grande plusvalenza, ma è comunque denaro che rientra. Andy Diouf e Luis Henrique rappresentano invece una categoria diversa: sono giovani arrivati rispettivamente un anno fa per 20 e 22 milioni. Se dovessero arrivare offerte credibili dalle giuste squadre, l’Inter valuterebbe la loro cessione, incassando cifre simili o leggermente superiori all’investimento iniziale.
Carlos Augusto completa il quadro degli elementi potenzialmente in uscita. Il laterale sinistro ha un contratto fino al 2028, ma il rinnovo non decolla. L’assenza di progressi nelle trattative apre scenari di mercato imprevisti. Un’offerta importante da un club europeo potrebbe convincere l’Inter a rinunciare a un giocatore che comunque non sembra destinato a diventare un titolare indiscusso. Il club rimane con le antenne dritte, pronto a cogliere qualsiasi opportunità.

Quanto può crescere il budget complessivo?
Sommando Frattesi (25-30 milioni), Asllani (11 milioni eventualmente), Pavard (10-12 milioni), i giovani Diouf e Henrique (40-44 milioni complessivi se venduti), più gli incassi già certi da Dumfries, Akinsanmiro e Esposito, l’Inter può contare su una liquidità aggiuntiva significativa.
Non si tratta di cifre stratosferiche, ma di risorse che permettono al club di completare la campagna acquisti senza gravare esclusivamente sul budget di Oaktree. La strategia è chiara: monetizzare chi non rientra nel progetto, reinvestire su profili funzionali.
