L’Inter accelera per Oumar Solet e prepara l’assalto decisivo all’Udinese. Come rivela ‘La Gazzetta dello Sport’, i nerazzurri sono pronti a offrire 6 milioni per il prestito oneroso del difensore francese, raggiungendo una spesa complessiva di 26 milioni.
Solet all’Inter: la formula del prestito con obbligo
La trattativa prende forma nella giornata dell’incontro tra Piero Ausilio e Gianluca Nani. L’Inter non ha ancora recapitato un’offerta ufficiale, ma le cifre sono già definite. Il club campione d’Italia propone 6 milioni come prestito oneroso, una garanzia che assicura il riscatto anche in caso di clausole poco vantaggiose.
A questi si aggiungono 20 milioni per l’obbligo di riscatto, superando così i 25 milioni che l’Udinese richiede. La formula rispetta le esigenze economiche dei friulani mantenendo un margine di flessibilità per i nerazzurri.

Solet e il ritiro estivo dell’Inter a luglio
Il tempismo è decisivo. Solet non ha partecipato al Mondiale, il che consente all’Inter di accelerare i tempi senza aspettare la fine della competizione. L’obiettivo è schierarlo già dal ritiro estivo fissato dal 16 al 25 luglio a Donaueschingen, in Germania. In questo modo Cristian Chivu avrebbe il francese a disposizione per tutte le sedute di preparazione e potrebbe testarlo nell’amichevole finale contro il Karlsruher.
Dall’incontro tra le parti emerge che l’Inter non ha ancora deciso di forzare la mano. Accanto al francese rimangono in valutazione altri due profili per la difesa, il che significa che Ausilio mantiene aperte più strade contemporaneamente. La trattativa con l’Udinese procede in parallelo a valutazioni su altri nomi, senza esclusività.
La proposta di 26 milioni complessivi rappresenta un segnale che l’Udinese non può ignorare. I friulani avevano fissato il muro a 25 milioni e l’Inter propone di superarlo. La formula del prestito oneroso inoltre trasforma la trattativa: non è più una semplice discussione su cifre secche, ma una strutturazione che protegge entrambe le parti.
