Inter, Bisseck può lasciare? Pronto già l’obiettivo per sostituirlo

Inter, Bisseck può lasciare? Pronto già l’obiettivo per sostituirlo
Bisseck tra Bayern Monaco e Premier League: l'Inter prepara alternative

Yann Bisseck non si muove per meno di 40 milioni. Come rivela il Corriere dello Sport, il difensore tedesco ha blindato il suo cartellino dopo la crescita esponenziale nell’ultima stagione, costringendo l’Inter a ragionare su alternative di lusso nel caso il Bayern Monaco decida di affondare il colpo.

Bisseck e la valutazione che sale: l’Inter alza il muro

La quotazione dell’ex Aarhus ha superato la soglia dei 40 milioni e Ausilio non intende scendere a compromessi. Il club bavarese non si è ancora fatto avanti ufficialmente, ma secondo il quotidiano romano l’apertura di trattativa è questione di tempo. L’Inter attende seduta, consapevole di detenere un asset che il mercato valuta sempre più caro. Se l’offerta arriverà sotto i 40 milioni, la risposta sarà netta: no.

Tuttavia, la strategia nerazzurra non si limita alla resistenza passiva. Marotta e colleghi hanno già identificato il profilo ideale per rimpiazzare Bisseck in caso di cessione. Ruben Dias del Manchester City rappresenta il colpaccio che stuzzica veramente la dirigenza interista, un difensore centrale di caratura internazionale capace di mantenere gli standard qualitativi della difesa nerazzurra.

Ruben Dias: il piano alternativo costa caro ma non impossibile

Il portoghese non sarebbe un’operazione semplice né economica. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il cartellino richiede una valutazione minima di 50 milioni, cifra superiore anche a quella che potrebbe arrivare dalla vendita di Bisseck. L’ingaggio rappresenta un secondo ostacolo: Dias percepisce poco più di 6 milioni all’anno, onere tutt’altro che marginale per il bilancio nerazzurro.

Perché Dias e non altri profili? La situazione al Manchester City offre spazi di manovra. I Citizens hanno appena concluso l’affare Akanji con lo stesso tipo di negoziazione che l’Inter conosce bene, creando un precedente positivo. La finestra temporale è favorevole, i rapporti tra i club sono consolidati. Non si tratta di un’operazione impossibile, bensì di una che richiede tempistica perfetta e disponibilità economica complessiva.

L’incasso potenziale da Bisseck consentirebbe all’Inter di aggiungere risorse al proprio budget di mercato, trasformando la cessione in una leva finanziaria per il grande colpo in difesa. Il club nerazzurro sa esattamente quale strada percorrere: resistere sulle valutazioni di Bisseck, monetizzare se il Bayern si presenta con offerta seria, reinvestire su Dias con la forza economica generata dalla vendita.

Lo scenario attuale non è speculativo. Se il Bayern Monaco deciderà di avanzare con forza, l’Inter avrà pronto il piano B per la sostituzione del difensore. Ruben Dias rappresenta il profilo che la dirigente nerazzurra considera funzionale al progetto, un investimento che porterebbe l’Inter a competere ai massimi livelli europei con un centrale di provata esperienza in Champions League e in Premier League.

Redazione SpazioInter
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