Inter e Cristian Chivu hanno confermato ufficialmente la preparazione estiva per la stagione 2026/27, con un programma intenso e internazionale che prende il via dalla Germania. La squadra nerazzurra affronterà un big di Premier League il primo agosto.
Inter a Donaueschingen: dieci giorni di ritiro ad alta quota
Dal 16 al 25 luglio la squadra nerazzurra sarà in ritiro a Donaueschingen, nel Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania. Non è una scelta casuale: la località garantisce allenamenti a quota elevata, perfetti per costruire una base atletica solida prima dell’inizio della stagione. Dieci giorni concentrati, lontani da distrazioni, dove Chivu e il suo staff potranno lavorare con continuità sulla struttura tattica e fisica della squadra. L’assenza di diversi nazionali ancora impegnati nei Mondiali permetterà ai nerazzurri di testare soluzioni alternative e dare spazio ai giovani della Primavera.
La scelta tedesca segue una tradizione consolidata nel calcio europeo: i ritiri ad alta quota in Germania sono diventati standard per le big del continente. L’Inter ritrova qui un ambiente collaudato, con strutture di prima categoria e condizioni meteorologiche favorevoli per il lavoro fisico intenso di inizio luglio. Non è un dettaglio organizzativo marginale, ma una dichiarazione di intenti sulla qualità della preparazione.

Quattro amichevoli di lusso: il calendario internazionale
Dopo la base tedesca, l’Inter affronterà quattro test internazionali di rilievo che porteranno la squadra dall’Europa all’Asia, passando per mezza stagione di assestamento. I nerazzurri affronteranno il Karlsruher SC a fine ritiro, poi partiranno per Hong Kong, dove andrà in scena il big match contro il Manchester City. Prima dell’inizio del campionato, poi, le sfide contro Milan e Juventus a Perth, in Australia.
Quale sarà l’impatto della lunga preparazione sulla forma iniziale? Una pre-season così strutturata, con dieci giorni di ritiro intenso e quattro test progressivi, dovrebbe garantire all’Inter uno stato di forma superiore alla media nei primi turni di campionato. Chivu avrà il tempo necessario per implementare le sue idee tattiche e testare alternative credibili. I nerazzurri arriveranno all’esordio con una base atletica e tattica consolidata, elemento decisivo per competere ai massimi livelli fin dal primo turno.
