Inter, mercato da 100 milioni: i nomi che piacciono a Chivu e società

Inter, mercato da 100 milioni: i nomi che piacciono a Chivu e società
Mercato Inter: la società nerazzurra pianifica investimenti per la prossima stagione. Foto: ANSA

Oaktree ha stanziato 50 milioni di euro per il calciomercato dell’Inter, cifra destinata a salire fino a 100 milioni grazie alle cessioni programmate. La proprietà americana non intende rallentare gli investimenti dopo i due trofei vinti da Chivu nel primo anno.

Il budget iniziale: 50 milioni da Oaktree

La proprietà nerazzurra ha deciso di investire subito nella rosa, mettendo a disposizione una base solida per iniziare il lavoro di mercato. Non si tratta di una cifra massiccia, ma rappresenta il punto di partenza per una campagna acquisti mirata. L’intenzione è quella di migliorare la qualità della squadra senza stravolgimenti tattico-tecnici, mantenendo l’assetto vincente della passata stagione.

Questo primo stanziamento consente a Marotta di muoversi con tempestività nei primi giorni di mercato. Le trattative più urgenti e i profili già identificati potranno essere affrontati senza attendere le cessioni. È una scelta strategica che riduce il rischio di perdere obiettivi di mercato per tempistiche troppo strette.

Federico Dimarco festeggia con i compagni dell'Inter alzando lo scudetto tricolore dopo la vittoria del campionato
Federico Dimarco festeggia la vittoria dello Scudetto con la squadra. Foto: ANSA

Le cessioni che raddoppiano il tesoretto

Il vero moltiplicatore di risorse arriva dalle operazioni in uscita. Bastoni continua a ricevere sondaggi internazionali, mentre Bisseck e Luis Henrique hanno attirato l’attenzione di diversi club. Su Dumfries pesa la clausola rescissoria di 25 milioni, che potrebbe essere attivata da chi intende assicurarsi il laterale olandese.

Come rivela ‘Sportmediaset’, queste operazioni potrebbero generare liquidità sufficiente a raggiungere quota 100 milioni complessivi. Non tutte le cessioni si concretizzeranno necessariamente, ma anche solo due o tre collocamenti significativi garantirebbero i margini economici richiesti. La strategia è chiara: monetizzare gli esuberi e finanziare l’evoluzione della rosa.

Quale direzione per gli acquisti?

Con 100 milioni disponibili, dove punterà l’Inter? La proprietà americana ha confermato l’intenzione di restare competitiva sia in Italia che in Europa. Marotta ha parlato di ‘evoluzione’ della squadra, non di rivoluzione. Non vanno attesi stravolgimenti, ma piuttosto rinforzi intelligenti e mirati. La continuità tattica di Chivu e i risultati ottenuti rappresentano il fondamento su cui costruire, non qualcosa da scardinare.

L’Inter si muove con una visione di medio termine. I 100 milioni non sono una cifra che consente di cambiare metà squadra, ma è sufficiente per quattro o cinque operazioni di livello internazionale. La priorità resta quella di mantenere il nucleo vincente intatto, aggiungendo qualità dove serve.

Redazione SpazioInter
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