Dumfries torna sullo Scudetto: “Ecco quando ci abbiamo creduto!”, poi su Chivu…

Dumfries torna sullo Scudetto: “Ecco quando ci abbiamo creduto!”, poi su Chivu…
Denzel Dumfries durante una partita con l'Inter. Foto: ANSA

La gioia per lo Scudetto conquistato dall’Inter continua a essere raccontata dai protagonisti della stagione nerazzurra. Ai microfoni di B/R Football, questa volta è stato Denzel Dumfries a ripercorrere alcuni momenti chiave del campionato, soffermandosi soprattutto sulla mentalità trasmessa da Cristian Chivu. L’esterno olandese ha evidenziato come il gruppo abbia mantenuto concentrazione e compattezza fino al raggiungimento del ventunesimo titolo, senza lasciarsi distrarre dai risultati delle rivali nella corsa al tricolore.

Dumfries esalta il lavoro di Chivu e la forza mentale dell’Inter

Dumfries ha individuato il momento decisivo della stagione nerazzurra e di quando i nerazzurri avessero capito di essere virtualmente campioni:

“La partita a San Siro con la Roma è stata quella in cui veramente abbiamo capito che potevamo diventare campioni d’Italia. È stato un bel momento, una vera prova di forza”.

L’esterno olandese si è poi concentrato nell’elogio nei confronti di Cristian Chivu, che secondo lui è stato capace di portare una mentalità vincente e soprattutto disinteressata nei confronti degli avversari:

“Ogni partita siamo stati concentrati sul vincere quella partita e non quella avanti. Noi pensavamo solo alla partita da giocare e inoltre Chivu ci ha detto di non guardare gli altri ma di pensare solo a noi fino alla fine e questo ha fatto la differenza”.

Dumfries in azione durante una partita, contrasta il pallone con un avversario in maglia bianca
Dumfries in campo durante la partita

La Serie A, un campionato difficile da affrontare

L’olandese ha poi chiosato facendo un riferimento al campionato di Serie A e alla cultura Italiana, della quale Dumfries si è definito addirittura innamorato:

“La Serie A è conosciuta per essere un campionato molto tattico, sono tutti molto preparati. Amo la cultura italiana, amo l’Italia e Milano, amo la Serie A perché non è facile: non è il campionato più intenso ma c’è grande intensità mentale per i piccoli dettagli.”

Redazione SpazioInter
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