Riccardo Trevisani ha smontato la decisione arbitrale di Mariani nel match tra Torino e Inter, definendo il rigore concesso ai granata come una scelta che genera perplessità diffusa negli ambienti calcistici.
Trevisani e il rigore di Carlos Augusto: una decisione discutibile
L’episodio del tocco di mano del difensore nerazzurro ha diviso gli addetti ai lavori. Mariani, richiamato al monitor, ha invertito il suo primo giudizio e ha assegnato il penalty ai granata per il 2-2. Trevisani non ha risparmiato critiche alla dinamica dell’accaduto a Pressing:
“Se Pongracic da 30 metri è palla inattesa e anche Ricci da 15 metri, come fa quello di Carlos Augusto ad essere rigore? Qual è il metro? La problematica è che li danno un po’ si e un po’ no, fanno come vogliono. Fa abbastanza ridere come rigore“.
La scelta arbitrale non ha modificato l’equilibrio della classifica, dato che l’Inter mantiene il comando, ma ha influito sull’economia della partita stessa.

Nel secondo tempo la squadra di Chivu ha mostrato una gestione passiva del vantaggio. Trevisani ha notato come i nerazzurri abbiano dato l’impressione di aver già chiuso i conti, perdendo lucidità e intensità. Il Torino, invece, non si è arreso e ha continuato a pressare con convinzione, dimostrando di essere tutt’altro che una squadra senza credibilità competitiva nel prosieguo della stagione.
